Una giornata dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, della cooperazione internazionale e dell’impegno dei giovani per il clima.
L’Università degli Studi di Cagliari ha ospitato la nuova edizione dell’“Erasmus Green Day 2026”, evento organizzato dall’ufficio per la mobilità internazionale di Ateneo (Ismoka) e promosso nell’ambito delle attività Erasmus+.
L’iniziativa, che si è svolta presso l’Aula A del Campus di Sant’Ignazio, ha coinvolto studenti e studentesse, docenti, istituzioni e realtà del territorio in un programma articolato tra approfondimenti, cinema, laboratori creativi e networking. In platea, studenti e studentesse del progetto Erasmus, ma anche provenienti dalla Northeastern University di Boston e da Gaza, questi ultimi arrivati in città grazie a borse di studio dell’Ateneo e della Regione Autonoma della Sardegna.
L’incontro si è aperto in un clima di condivisione, grazie ai brani eseguiti dal sassofonista Stanley Bayo, studente di biologia proveniente dalla Tanzania. Con Heal the world e Hallelujah, ha coinvolto i presenti in un unico canto per la pace e la fratellanza.
Da qui l’apertura dei lavori, moderati dal coordinatore del corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali, Christian Rossi, che ha introdotto i saluti istituzionali di Alessandra Carucci, Prorettrice delegata per l’Internazionalizzazione, e di Fabrizio Pilo, Prorettore delegato per il territorio e l’innovazione e per i rapporti con la RUS, la Rete delle Università Sostenibili.
La giornata di oggi offre un’opportunità concreta per consolidare le relazioni tra le diverse strutture universitarie impegnate sui temi della sostenibilità, valorizzando esperienze e buone pratiche condivise e mettendo a confronto studenti e studentesse, docenti e personale amministrativo possono collaborare e mettere in comune competenze ed esperienze della vita universitaria. La sostenibilità, nel nostro Ateneo, non è soltanto una parola, ma una responsabilità trasversale che coinvolge tutte le attività e le strutture. Qui non viene solo studiata, ma applicata concretamente nei progetti di ricerca, nella cooperazione internazionale e nelle iniziative dedicate al territorio – ha detto – dando appuntamento al Sardinia Sustainability Summit, in programma il 5 giugno prossimo.
Tra gli interventi, dedicati al ruolo delle università nella promozione dello sviluppo sostenibile e dell’internazionalizzazione, anche quello in remoto di Agostino Inguscio, coordinatore del UNDP Rome Centre for Climate Action and Energy Transition, che ha offerto un contributo dedicato alle sfide legate all’azione climatica, allo sviluppo sostenibile e alla transizione energetica, che richiedono proposte e azioni concrete.
Uno dei momenti centrali della mattinata è stato la presentazione e la proiezione del docufilm “Generation Trust”, un documentario prodotto nell’iniziativa Youth4Climate che mette in luce l’azione climatica affrontata con creatività e spirito di comunità da cinque giovani, in altrettante regioni del mondo: Liberia, Uganda, Pakistan, Bolivia e Colombia. A introdurlo Malak Chabar, produttrice esecutiva del film e responsabile della comunicazione per Youth4Climate del Centro UNDP di Roma, insieme con Corrado Lacava dell’Istituto Buddhista Italiano Soka Gakkai, ente che promuove la cultura, la pace e i diritti umani.






Le esperienze Erasmus+ di studenti e studentesse e i progetti di sostenibilità portati avanti da docenti dell’Università di Cagliari sono stati al centro del dibattito, ultimo atto dei lavori in aula.
A fine mattinata, spazio alla socializzazione e alla creatività, con un laboratorio sul tema del riciclo curato dalla cooperativa Diomedea, focalizzato sulla realizzazione di installazioni attraverso il riuso in chiave artistica di bottiglie di plastica recuperate sulle spiagge del litorale cagliaritano.
Nel pomeriggio, presso la Lega Navale Italiana di Cagliari, il varo di “Fenixi”, nuovo prototipo dell’UniCa Sailing Team, il nuovo prototipo della classe Moth progettato e realizzato interamente da studentesse e studenti dell’Ateneo con materiali ecosostenibili.
L’Erasmus Green Day ha rappresentato un’occasione di incontro e sensibilizzazione sui temi ambientali, valorizzando il contributo della comunità universitaria nella costruzione di pratiche sostenibili e innovative.
Abbiamo intervistato la prorettrice per l’internazionalizzazione, Alessandra Carucci, e la produttrice esecutiva del docufilm Generation Trust, Malak Chabar.
