WAILS 2025: tre giorni di confronto a Cagliari

Intelligenza artificiale e scienze dell’apprendimento al centro del dibattito

12 Dicembre 2025
3 minuti di lettura

Dal 10 al 12 dicembre l’Università degli Studi di Cagliari ha ospitato la seconda edizione del Workshop on Artificial Intelligence with and for Learning Sciences: Past, Present, and Future Horizons (WAILS 2025), appuntamento internazionale dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di insegnamento e apprendimento. L’iniziativa si è svolta nell’Aula Motzo e ha riunito docenti, ricercatori, professionisti e rappresentanti del mondo accademico e industriale, offrendo uno spazio di dialogo interdisciplinare sulle trasformazioni in corso nel settore educativo.

La manifestazione, organizzata dal dipartimento di Matematica e Informatica e dal dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, ha confermato la volontà dell’Ateneo di sostenere una ricerca capace di integrare saperi scientifici e umanistici. L’apertura dei lavori è stata affidata al Prorettore Vicario, professor Gianni Fenu, general chair dell’evento insieme al professor Antonello Mura. Il professor Fenu ha richiamato la necessità di un confronto aperto e informato sugli impatti delle nuove tecnologie in ambito educativo, mentre il Direttore del dipartimento di Matematica e Informatica, professor Riccardo Scateni, ha posto l’accento sulle opportunità dell’intelligenza artificiale come strumento per ampliare autonomia e creatività umana.

Il programma scientifico, curato dalla professoressa Carla Limongelli e dal dottor Mirko Marras, ha articolato tre giornate dense di interventi dedicati a temi chiave: dagli aspetti creativi e comunicativi dell’IA ai problemi etici e di trasparenza, dalle prospettive di inclusione alle nuove pratiche di formazione per docenti e studenti. La partecipazione è stata ampia e internazionale: cinquantasette autori, diciannove istituzioni e sette paesi rappresentati, a testimonianza della crescita e della vivacità della comunità coinvolta nel workshop.

Molto seguite anche le tre relazioni presentate: Beata Klebanov (ETS Research Institute, Stati Uniti) ha approfondito il ruolo delle tecnologie intelligenti nello studio dell’apprendimento linguistico. Giovanni Adorni (Università di Genova) ha presentato la prospettiva del cyber humanism, un approccio che riconosce a docenti e discenti un ruolo attivo nella progettazione e nell’uso degli strumenti digitali. Maria Ranieri (Università di Firenze) ha invece affrontato le sfide educative poste dall’introduzione dell’IA, proponendo un modello di collaborazione equilibrata tra persone e tecnologie.

Accanto alle sessioni principali si è svolto un appuntamento dedicato ai giovani ricercatori, che hanno potuto presentare e discutere i propri progetti in un contesto di confronto tra generazioni scientifiche. Spazio anche al progetto EDVANCE, di cui l’Ateneo cagliaritano è partner, con una sessione speciale dedicata a esperienze e strumenti innovativi per la didattica universitaria orientata a un uso consapevole dell’intelligenza artificiale.

La conclusione dei lavori ha ribadito l’importanza di un dialogo interdisciplinare capace di orientare le scelte future nel campo dell’educazione. WAILS 2025 si conferma così un appuntamento di riferimento per la comunità nazionale e internazionale interessata alle scienze dell’apprendimento e al ruolo dell’IA, oltre che un esempio dell’impegno dell’Università di Cagliari nel promuovere ricerca, formazione e innovazione in un mondo in rapida trasformazione.

Di seguito una gallery dell’evento.

Condividi sul tuo profilo social: