È ufficialmente partita l’edizione 2025 di Monumenti Aperti, e l’Università di Cagliari accoglie cittadini e visitatori con entusiasmo, grazie al progetto UniCa C’è, che propone ben undici esperienze culturali uniche in altrettanti luoghi d’eccellenza del sapere.
Fino a domani, domenica 18 maggio, sarà possibile immergersi tra collezioni, musei, percorsi interattivi e tesori spesso nascosti, ora finalmente accessibili. L’iniziativa trasforma l’Università in uno spazio di scoperta aperto a tutti, in cui storia, arte, scienza e natura si intrecciano.
Ecco cosa è possibile visitare durante questa speciale due giorni:
- Palazzo del Rettorato e Archivio Storico – un affascinante viaggio tra documenti, memorie e testimonianze del passato accademico;
- Collezione “Luigi Piloni” – una tappa imperdibile per gli amanti dell’arte;
- MUACC – il Museo Universitario delle Arti Contemporanee, dove il linguaggio artistico del presente prende forma;
- Museo delle Cere Anatomiche di Clemente Susini – un suggestivo incontro tra scienza e bellezza;
- Palazzo delle Scienze – un edificio storico che racconta il dialogo tra passato e futuro della ricerca;
- Orto Botanico – i tesori della biodiversità nel cuore di Cagliari;
- Museo di Zoologia – un viaggio nella natura tra esemplari rari e curiosità scientifiche;
- Collezioni Archeologiche – reperti e testimonianze che raccontano storie antiche;
- GeoTour – Buoncammino – una passeggiata guidata tra le tracce geologiche della città;
- Trentapiedi dei Monumenti – un itinerario alla scoperta del quartiere di Sant’Elia;
- Scavo Archeologico di Capo Sant’Elia – un’occasione unica per vivere l’archeologia
Oggi pomeriggio e per tutta la giornata di domani, l’Università, con i suoi volontari e gli studenti e studentesse che vi faranno da guida, vi aspetta per farvi scoprire i suoi luoghi più affascinanti e vivere un’esperienza culturale coinvolgente e fuori dal comune. Un modo nuovo di esplorare il sapere, all’insegna della curiosità.











