Un percorso formativo che unisce scoperta, conoscenza e incontro tra culture. È questo lo spirito di MigranTour, il progetto presentato oggi e realizzato con la collaborazione dell’Associazione Amici di Sardegna, che ha visto come protagonisti studenti e studentesse del progetto Formed e di altri percorsi speciali dell’Università di Cagliari dedicati agli studenti stranieri.
L’attività, pensata per favorire un approccio esperienziale e interculturale alla conoscenza del territorio, ha portato i partecipanti a esplorare alcuni dei luoghi più significativi della città. Il percorso ha preso avvio dall’area archeologica di Tuvixeddu, dove gli studenti hanno potuto approfondire la storia millenaria del sito e riflettere sul ruolo di questi spazi come punti di incontro tra civiltà e culture diverse.
Successivamente, ciascun partecipante ha scelto un luogo di interesse personale da studiare e documentare, realizzando fotografie e brevi ricerche sui suoi aspetti storici e culturali più rilevanti. Il progetto si è concluso con un’esperienza pratica particolarmente significativa: gli studenti, infatti, hanno indossato i panni di guide turistiche, condividendo con i compagni le conoscenze acquisite e sperimentando sul campo le proprie competenze comunicative.
Durante l’incontro finale, l’esperienza è stata raccontata da Ilyes, studente del progetto Formed, che ha illustrato con entusiasmo il valore del percorso. Nelle sue parole è emerso con forza il messaggio centrale di MigranTour: la condivisione come strumento per costruire connessioni autentiche, superare paure e pregiudizi e valorizzare la ricchezza della diversità.
Un progetto che conferma come l’università possa essere, oltre che luogo di formazione, anche spazio di dialogo e crescita reciproca, capace di creare ponti tra culture e generazioni.
Abbiamo intervistato Giovanni Sistu, docente di geografia economico-politica in UniCa; Roberto Copparoni, docente dell’istituto Pertini in pensione; Elias Karkaar, studente del corso di laurea magistrale in relazioni internazionali di UniCa.
