Un master di secondo livello sull’IA per la cybersecurity

Quattro gli atenei coinvolti nell'implementazione. Insieme a UniCa, l'Università di Leopoli (Ucraina), di Vaasa (Finlandia), e la Netherlands Business Accademy (Paesi Bassi)

25 Giugno 2025
2 minuti di lettura
Le delegazioni di UniCa e dell'Università di Leopoli nella sala consiglio del Rettorato

Una delegazione dell’Università Ivan Franco di Leopoli (Ucraina) è stata ospite nei giorni scorsi in Ateneo. Al centro dell’incontro, la progettazione di un master congiunto di II livello sul tema dell’intelligenza artificiale per la cybersecurity. Il progetto, coordinato dall’Università di Leopoli e gestito per l’Università di Cagliari dal professor Gian Luca Marcialis, vede coinvolte anche l’Università di Vaasa (Finlandia) e la Netherlands Business Accademy (Paesi Bassi).

La progettazione del master è finanziata dall’Unione Europea all’interno del programma Erasmus Mundus Design Measures.

Se il progetto andasse a buon fine – sottolinea Gian Luca Marcialis – le possibilità di internazionalizzazione del nostro ateneo su temi d’avanguardia come l’intelligenza artificiale e la cybersecurity sarebbero ulteriormente ampliate. Da diversi anni collaboriamo con l’Università di Leopoli e ora finalmente abbiamo la possibilità di mettere a valore questa collaborazione su tutto l’ateneo, integrando le competenze messe a disposizione nel corso di Laurea magistrale in Computer Engineering, Cybersecurity and Artificial Intelligence all’interno di un più ampio Joint Master

Esprime soddisfazione per l’implementazione del progetto anche la prorettrice delegata all’internazionalizzazione Alessandra Carucci:

L’iniziativa del Joint Master on Artificial Intelligence for Digital Security rientra in uno sforzo di internazionalizzazione che tutto l’ateneo sta compiendo in questi anni per offrire sempre maggiori opportunità sia ai nostri studenti che a quelli internazionali. Con il supporto delle nostre eccellenze sui temi dell’intelligenza artificiale e della cybersecurity, sono certa che riusciremo a creare una proposta solida, di sicuro interesse per tanti giovani che avranno così modo di fare esperienza ed acquisire competenze di alto profilo grazie alla mobilità tra più atenei

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