La sostenibilità nel turismo come elemento primario delle strategie imprenditoriali e valore aggiunto per la reputazione di destinazioni e strutture ricettive. Ad analizzarla in modo scientifico e multidisciplinare, il progetto Start Up, le cui evidenze sono state presentate al Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali.
L’evento di disseminazione “Statistical Ensemble Methods and Environmental Management Accounting to Improve Sustainable Performance in the Hospitality Industry”, traguardo di un’attività di studio durata un anno e mezzo, ha illustrato, in particolare, come sia possibile misurare l’aspetto della sostenibilità, analizzarlo e utilizzarlo come leva di miglioramento nella promozione di un territorio e nella sua capacità attrattiva.
“Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata una dimensione centrale per le destinazioni turistiche e per le strutture ricettive: non solo come obiettivo ambientale e sociale, ma anche come fattore che incide sulla reputazione, sulla soddisfazione degli ospiti e sulla competitività”, ha spiegato la docente Giulia Contu, responsabile scientifica del progetto, aggiungendo che “tuttavia, la sostenibilità è un concetto complesso, che richiede strumenti adeguati per essere osservato, misurato e tradotto in decisioni operative”.
Il progetto, partito nel 2024, ha affrontato il tema con un approccio multidisciplinare, integrando le attività e la prospettiva di ricercatori di aree scientifiche diverse, quella statistica e quella aziendalistica.
Due le direzioni imboccate dallo studio: l’analisi della domanda turistica, attraverso lo studio delle recensioni online, per comprendere come gli ospiti percepiscono le pratiche di sostenibilità e quale impatto queste abbiano sulla loro soddisfazione sulle strutture e più in generale sulle destinazioni; e l’analisi dell’offerta, nello specifico di iniziative e strumenti adottati dalle imprese per rendere la loro struttura e attività più sostenibile, come la riduzione dei consumi d’acqua e un approccio plastic free.
Obiettivo complessivo: costruire un quadro integrato capace di mettere in relazione le caratteristiche di imprese e territorio – con specifico riferimento a quello regionale – con la percezione esterna della sostenibilità e la soddisfazione della clientela, al fine di fornire linee guida e strumenti operativi a supporto di manager, decisori pubblici e portatori d’interesse nel settore dell’ospitalità.
Lo studio è stato condotto e illustrato, per la parte statistica, dal docente Luca Frigau e dal ricercatore Marco Ortu; per l’aspetto aziendalista, dal docente Simone Aresu e dai ricercatori Luigi Rombi e Davide Eltrudis. All’evento ha partecipato anche il Magnifico Rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola.





