Il dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia dell’Università di Cagliari è impegnato – insieme ad altre università ed enti europei – in un progetto denominato Coevolvers che mira a creare soluzioni basate sulla natura per comunità più inclusive e resilienti, con un’attenzione particolare rivolta ai gruppi più vulnerabili e alle diverse specie animali e vegetali.
Le Nature-Based Solutions (NBS) sono un insieme di soluzioni alternative adottate per conservare, gestire in modo sostenibile e preservare la funzionalità di ecosistemi naturali o ristabilirla in ecosistemi alterati dall’uomo. Il progetto Coevolvers punta ad un approccio co-evolutivo che offre una visione radicalmente nuova per la progettazione e l’implementazione delle NBS. Sette laboratori sono stati istituiti in otto paesi europei allo scopo di fornire modelli e tecniche di governance e metodologie partecipative e digitali transdisciplinari per modificare le condizioni socio-ecologiche esistenti.
Il team di psicologia ambientale di UniCa, guidato dal professor Ferdinando Fornara e composto dalle ricercatrici Oriana Mosca e Silvana Mula e dall’assegnista di ricerca Alessandro Lorenzo Mura, ha costituito il suo laboratorio vivente nel Parco Naturale Molentargius-Saline con l’obiettivo di sviluppare – in collaborazione con l’Ente Parco, il CEAS (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) di Molentargius e l’Associazione per il Parco – attività e pratiche volte a coinvolgere in modo attivo associazioni, scuole e cittadinanza per accrescere la consapevolezza ambientale e promuovere un impegno collettivo per un uso sostenibile del parco.
Spiega Ferdinando Fornara:
Il nostro team si occupa in particolare di indagare i fattori psicologico-ambientali che possono facilitare oppure ostacolare l’implementazione delle Nature-Based Solutions adottando una prospettiva che mette al centro l’utente. Il perseguimento di tale obiettivo si sostanzia nel comprendere i valori, le motivazioni e le convinzioni individuali e collettive che riguardano l’esperienza della natura in generale e del Parco di Molentargius in particolare. Dal punto di vista operativo, l’attività di ricerca consiste nella raccolta di informazioni su opinioni, credenze, opportunità e aspettative attraverso metodi e tecniche quali, ad esempio, il questionario, l’intervista strutturata, la walking interview, il photovoice
Il progetto Coevolvers – finanziato nell’ambito di Horizon Europe, il nuovo Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione per il periodo 2021-2027 – si concluderà il 31 ottobre 2026.
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