Riunione del Comitato di indirizzo

L’organismo consultivo è stato istituito nel 2017 per creare un sistema stabile di relazioni con le istituzioni del territorio.

15 Dicembre 2025
3 minuti di lettura

Si è riunito venerdì, nella Sala consiglio del Rettorato, il Comitato di indirizzo di Ateneo, istituito nel 2017 per creare uno stabile sistema di dialogo e relazioni tra l’Università degli Studi di Cagliari e il mondo istituzionale, economico, sociale e produttivo del territorio regionale.

Si è trattato della terza riunione del comitato, la prima a composizione allargata a sedici membri, voluta per rendere ancora più significativo il rapporto dell’Ateneo con il territorio e con le differenti realtà istituzionali, economico produttive e sociali che vi operano.

Presenti, oltre al Magnifico Rettore Francesco Mola, al prorettore vicario Gianni Fenu e al Direttore generale Aldo Urru, i rappresentanti delle diverse istituzioni parte del comitato: Andrea Dettori, capo di gabinetto dell’Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna; Tomaso Locci, sindaco del Comune di Monserrato; Marco Meloni, presidente dell’ERSU Cagliari; Maurizio De Pascale, presidente della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano e presidente di Confindustria Sardegna; Francesco Feliziani, direttore Generale dell’ufficio scolastico regionale della Sardegna; Marco Meloni, presidente del CUS Cagliari; Gian Valerio Sanna, Presidente Consorzio UNO per la Promozione degli Studi Universitari di Oristano; Aldo Stefano Carta, presidente del Consorzio Universitario UniOlbia; Franco Marras, direttore del centro servizi per il volontariato della Sardegna; Gianluca Pala, direttore Agenzia del Demanio Regione Sardegna.

Nella presentazione introduttiva dell’Ateneo, le novità relative all’offerta formativa, l’attività dei centri di servizio anche in favore del mondo imprenditoriale, l’impegno sul fronte dell’università diffusa nelle sedi di Oristano, Nuoro, Olbia, Carbonia e Iglesias come risposta alle esigenze di alta specializzazione espresse dal territorio.

La vocazione regionale e nazionale dell’Ateneo, ha sottolineato il Rettore, si radica anche nel fertile terreno della ricerca con i progetti PNRR, il recente finanziamento di tre progetti FIS e uno ERC, e con la partita sull’Einstein Telescope, che si prospetta come grande acceleratore per lo sviluppo dell’intera isola.

Forte anche l’attenzione alla sostenibilità e alla divulgazione, che punta a trovare espressione nell’apertura di un museo della scienza, un unico spazio aperto alla cittadinanza e ai turisti dove accogliere il patrimonio museale e le collezioni attualmente dislocate in diverse sedi dell’Ateneo.

Una proposta, quest’ultima, accolta con grande favore dalle istituzioni presenti, che in un dialogo proficuo hanno sottoposto all’Università la richiesta di nuovi corsi di laurea sempre più coerenti con le specificità del territorio e con le necessità del terzo settore, ancora di attività di orientamento che prendano per mano gli studenti e le studentesse fin dai primi anni degli istituti scolastici superiori, con iniziative concrete che generino passione e senso critico.

Oltre all’aspetto didattico, nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche relative alle residenze universitarie, borse di studio e in generale alle politiche di welfare, necessarie a rendere attrattivo il percorso accademico e garantire a studenti e studentesse un’esperienza di vita universitaria completa e soddisfacente.

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