Ricerca, innovazione e sostenibilità: nasce GillaLab

Nella laguna di Santa Gilla un laboratorio di eccellenza per la ricerca marina

7 Novembre 2025
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Un centro sperimentale che diventa un punto di riferimento europeo per la ricerca marina.

Si chiama GillaLab, il laboratorio di acquacoltura nato nel 2012 dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Cagliari e il Consorzio Ittico Santa Gilla, il Laboratorio sperimentale di acquacoltura, oggi conosciuto come GillaLab, rappresenta uno dei principali poli di ricerca e sperimentazione dell’Ateneo nel campo delle biotecnologie marine e dell’acquacoltura sostenibile.

Il laboratorio sorge nella suggestiva cornice della laguna di Santa Gilla, a pochi chilometri dal centro di Cagliari, su una superficie di circa 500 metri quadrati. È dotato di strumentazioni all’avanguardia per lo studio degli aspetti ecologici, fisiologici, biochimici e nutrizionali di invertebrati marini, micro e macroalghe, e funge da piattaforma di ricerca e innovazione tecnologica a servizio della comunità scientifica e produttiva.

L’origine del GillaLab risale al 2011, quando il gruppo di Ecologia marina del dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (DiSVA) dell’Università di Cagliari era alla ricerca di una sede operativa per condurre studi su organismi marini vivi. La laguna di Santa Gilla, con le sue caratteristiche ambientali e la vicinanza alla città, si è rivelata il luogo ideale per ospitare una struttura capace di coniugare ricerca scientifica, innovazione tecnologica e formazione avanzata.

Oggi il GillaLab è un vero e proprio incubatore educativo e scientifico, dove studenti, dottorandi e ricercatori possono “mettere le mani in acqua” e sperimentare direttamente con organismi marini. Il laboratorio accoglie attività di didattica, tirocini, tesi di laurea e progetti di dottorato, offrendo un contesto unico per la crescita delle nuove generazioni di scienziate e scienziati del mare.

Sotto la guida del docente Pierantonio Addis, il team multidisciplinare del laboratorio riunisce biologi marini, ingegneri, chimici, fisiologi e tecnici specializzati, impegnati nello sviluppo di ricerche su echinodermi, molluschi, crostacei e alghe attraverso avanzati sistemi di allevamento e monitoraggio (Life Support Systems), progettati dagli ingegneri di UniCa.

Il GillaLab è anche un centro di trasferimento tecnologico (Technology Transfer), luogo d’incontro tra scienza e impresa dove vengono sviluppate soluzioni innovative per il settore ittico e ambientale, in linea con gli interessi del sistema produttivo locale e internazionale.

La collaborazione con altri dipartimenti e centri dell’Ateneo è uno dei punti di forza del laboratorio: vi partecipano le sezioni di Chimica degli alimenti (prof. Alberto Angioni), Fisiologia animale (prof. Paolo Solari), Igiene degli alimenti (prof.ssa Valentina Coroneo), Ingegneria elettrica ed elettronica (prof. Gianluca Gatto), il Centro di Conservazione della Biodiversità (CCB) e la Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR), diretta dal prof. Gianni Bacchetta.

Oltre a essere un laboratorio di ricerca, il GillaLab svolge un ruolo cruciale come presidio per il monitoraggio ambientale della laguna di Santa Gilla e per lo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi costieri.

Il laboratorio fa parte dell’European Marine Biological Research Centre (EMBRC), una delle principali infrastrutture di ricerca marina a livello continentale, riconosciuta come European Research Infrastructure Consortium (ERIC) e con sede amministrativa presso la Sorbonne Université di Parigi.

Grazie ai progetti PNRR EMBRC-UP (PNRR-M4C2-I 1.4), volto a potenziare la competitività delle infrastrutture di ricerca europee, e e.INS – Innovazione per la Next Generation Sardinia, il GillaLab ha beneficiato di un importante ammodernamento tecnologico, rafforzando ulteriormente il ruolo dell’Università di Cagliari come protagonista della ricerca internazionale sul mare e sull’ambiente.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle attività del laboratorio sono disponibili sul sito: www.gillalab.it

Ai nostri microfoni, Pierantonio Addis e le ricercatrici del DISVA Serenella Cabiddu e Viviana Pasquini.