Nei giorni scorsi si è tenuta a Bruxelles la 3^ Assemblea Generale del progetto europeo ELSA – European Lighthouse on Secure and Safe AI, iniziativa di riferimento per lo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale (IA) sicure e affidabili. L’Università di Cagliari partecipa al progetto in qualità di partner attraverso il sAIfer Lab – Joint Lab on Safety and Security of AI, laboratorio attivo all’interno del dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE).
Giunto al terzo anno di attività, il progetto ha recentemente ottenuto una proroga di un anno, che estende la sua durata fino ad agosto 2026, a conferma della centralità e dell’urgenza delle tematiche affrontate. Finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe con 7,5 milioni di euro, e con ulteriori 2,5 milioni provenienti da fondi governativi di Regno Unito e Svizzera, ELSA punta a costituire un centro di eccellenza a livello europeo e globale per un’IA affidabile e sicura, articolato su tre assi portanti: progetti di ricerca avanzata, attività di formazione dottorale e post-dottorale, creazione di unità di ricerca di alto profilo.
L’edizione 2025 dell’Assemblea ha riunito i partner del consorzio per fare il punto sulle attività svolte e condividere strategie future. L’incontro ha coinvolto esperti provenienti da istituti di ricerca, università, imprese e istituzioni, favorendo il confronto tra mondo accademico, industria e policy-maker.
A rappresentare l’Università di Cagliari erano presenti Battista Biggio, docente del DIEE e responsabile scientifico del progetto per UNICA, Fabio Brau, ricercatore e i dottorandi Raffaele Mura, Christian Scano, Luca Scionis e Giuseppe Floris.
Le tre giornate di lavoro hanno previsto workshop tematici, sessioni poster e momenti di networking, con la partecipazione di ospiti di rilievo tra cui rappresentanti della Commissione Europea, dell’Ufficio europeo per l’IA, dell’Associazione Helmholtz e di diverse reti di ricerca internazionali.
L’evento ha offerto anche uno spazio importante per la partecipazione delle PMI coinvolte nel progetto, attraverso contest e bandi di settore, con l’obiettivo di facilitare il trasferimento tecnologico e le collaborazioni pubblico-private.
ELSA riunisce 26 enti di eccellenza tra università e aziende attive nei settori dell’intelligenza artificiale e del machine learning. Il progetto è coordinato dal CISPA Helmholtz Center for Information Security (Germania) e coinvolge partner di rilievo come l’Università di Oxford, l’ETH di Zurigo, l’EPFL di Losanna, il Max Planck Institute, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Computer Vision Center di Barcellona, l’Alan Turing Institute e aziende quali Nvidia, Yooz, Pal Robotics e Leonardo.
La rete si basa sull’infrastruttura scientifica e relazionale della European Laboratory for Learning and Intelligent Systems (ELLIS), un consorzio che collega oltre 100 organizzazioni e più di 330 ricercatori affiliati, con numerosi progetti finanziati dallo European Research Council (ERC). Questa sinergia consente di operare come un centro di eccellenza distribuito, inclusivo e aperto alla collaborazione con nuovi partner pubblici e privati.
Il 16 giugno, la Commissione Europea ha ufficializzato la proroga del progetto fino ad agosto 2026. ELSA è infatti una delle nove “Reti di eccellenza” finanziate dall’UE per rafforzare la ricerca su tecnologie strategiche come IA affidabile, sicurezza informatica e privacy.
La proroga permetterà al consorzio di consolidare il proprio ruolo nella ricerca avanzata, anche in relazione agli sviluppi normativi legati all’AI Act, e di affrontare nuove sfide come l’affidabilità dei modelli generativi, le vulnerabilità nei processi di addestramento dei chatbot e l’evoluzione dei Large Language Models. I ricercatori della rete ELSA, tra cui quelli di UNICA, sono attivamente coinvolti nel dialogo con le istituzioni europee fornendo consulenze tecniche all’Ufficio per l’IA dell’UE.
Il sAIfer Lab dell’Università di Cagliari, coordinato da Battista Biggio, contribuisce al progetto con attività di ricerca applicata sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale, in particolare nella rilevazione delle vulnerabilità, nello sviluppo di contromisure efficaci e nel loro impiego in settori strategici come cybersecurity, robotica e veicoli autonomi.



