Transizione verde, economia circolare e bioeconomia blu, integrazione tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
Queste le principali tematiche che hanno guidato le attività del primo Blended Intensive Programme (BIP) Erasmus+ “INTEGRA – Insects and marine biomass as nutritional, functional and sustainable resources of the future”, organizzato dal dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente (Disva) dell’Università degli Studi di Cagliari.
Dal 29 giugno al 4 luglio, il gruppo di tecnologia farmaceutica della sezione di scienze del farmaco – coordinato dalle docenti Maria Manconi e Maria Letizia Manca e dalla ricercatrice Ines Castangia – ha accolto circa 25 studenti e studentesse e 10 docenti, ricercatori e ricercatrici provenienti da Italia, Spagna, Portogallo e Lettonia, oltre a un docente giunto dalla Danimarca ed esperto nella valorizzazione sostenibile delle biomasse marine e delle alghe.
Il programma infatti è stato dedicato allo studio di due risorse emergenti per il futuro dell’alimentazione sostenibile: il Tenebrio molitor, uno degli insetti edibili più promettenti come fonte alternativa di proteine ad alto valore nutrizionale, e le biomasse marine, con particolare attenzione all’Ulva lactuca.






Su questi elementi, e il loro ruolo nella transizione verde e sostenibilità ambientale, si sono incentrate due laboratori sperimentali dedicati all’estrazione sostenibile e alla caratterizzazione di composti bioattivi ottenuti da insetti edibili e biomasse marine, oltre alla formulazione di prototipi nutraceutici e alimenti funzionali. La condivisione delle attività ha consentito ai partecipanti di applicare concretamente le conoscenze teoriche acquisite, lavorando in gruppi internazionali e sviluppando competenze scientifiche e collaborative.
In quest’ottica si è inserita anche la visita tecnico-scientifica al Gilla Lab, guidata dal docente Piero Addis con il suo gruppo di ricerca. L’escursione in barca, nella laguna di Santa Gilla, ha offerto l’opportunità di osservare dal vivo uno degli ecosistemi lagunari più importanti del Mediterraneo, approfondendo il ruolo delle biomasse marine, delle alghe e degli ecosistemi costieri nell’ambito della sostenibilità ambientale e della bioeconomia blu.
La prima edizione di INTEGRA ha confermato il ruolo dell’Università degli Studi di Cagliari nella promozione di percorsi di formazione internazionale ad alta specializzazione, rafforzando la rete di collaborazione con le università partner e offrendo agli studenti un’esperienza interdisciplinare incentrata sulle sfide della sostenibilità, dell’innovazione alimentare e della valorizzazione delle risorse naturali.
