Presentata la raccolta di poesie “Se io…” di Davide Casula

Un pomeriggio di lettura, musica e riflessione nella serata evento curata dal Servizio inclusione e apprendimento (SIA)

20 Maggio 2026
3 minuti di lettura

Un pomeriggio di letture, dialoghi, emozioni e profonde riflessioni. La presentazione della raccolta di poesie “Se io…” di Davide Casula, ieri nel campus di Sa Duchessa, ha accompagnato il pubblico in un viaggio alla riscoperta del vero io e dell’umanità, toccando corde sensibilissime come gli affetti familiari e la tragicità della guerra.

L’evento, intitolato “Sfumature di Umanità” e curato dal Servizio inclusione e apprendimento (SIA) di Ateneo, ha alternato momenti di lettura a silenzi carichi di pensieri, in un dialogo intimo e partecipato sui grandi temi affrontati dal giovane autore, laureato in lingue e culture per la mediazione linguistica. L’incontro folgorante con la scrittura è arrivato proprio durante il suo percorso universitario, grazie al laboratorio di poesia condotto da Irene Palladini, docente di letteratura italiana moderna e contemporanea.

È un piacere condividere con studentesse e studenti la presentazione di questa raccolta,  caratterizzata da una sapiente architettura compositiva, autenticamente ispirata da una voce inconfondibile e dalla forza che si percepisce in ogni singolo testo. Il titolo vuole condividere una promessa di scrittura, che trova compimento in un’ampia gamma di colori e sfumature, sferzanti e cupe se tratta temi come la violenza e la guerra, lievi e delicati quando si dedica agli affetti più cari.

Una riflessione sull’opera di Davide Casula è arrivata anche da Donatella Rita Petretto, delegata del Rettore in materia di integrazione sociale e diritti delle persone con disabilità.

L’opera di Davide ci riunisce per ragionare insieme su diverse tematiche, come la famiglia, l’amore, l’amicizia e la guerra, particolarmente importanti in questa fase storica così delicata. Il nostro Ateneo lavora con grande sensibilità per accompagnare studenti e studentesse nel loro percorso accademico, ma anche per portare avanti i loro sogni e obiettivi.

Ad accompagnare il viaggio tra le pagine di “Se poi…”, le letture di Elsa Carta, anche lei studentessa in lingue e culture per la mediazione linguistica, e i brani eseguiti con la chitarra acustica da Epileptic Punk, ovvero Luca Nessi, cantautore, iscritto in Cinema musica e teatro.

Particolarmente toccante, in chiusura, la lettura da parte dell’autore di “Fiore del deserto”, dedicata al ricercatore Giulio Regeni e alla sua tragica scomparsa.

Mi sono ritrovato in molte delle emozioni emerse durante questa serata – ha detto il Magnifico Rettore, Francesco Mola, nel ringraziare Davide Casula – questa è la magia della poesia, far emergere sensazioni differenti in ciascuno di noi. La presentazione porta alla luce anche il lavoro di chi, tutti i giorni, si prende cura dei nostri studenti e delle nostre studentesse, e premia il coraggio di chi mette se stesso nei propri versi e li condivide con gli altri.

Abbiamo intervistato Davide Casula sul proprio percorso universitario e sul valore che riveste per lui la poesia.

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