Open day dedicato alla presentazione dell’offerta formativa delle lauree magistrali del dipartimento di Scienze politiche e sociali.
L’evento, rivolto a studentesse e studenti in procinto di completare la laurea di primo livello, ha fornito una panoramica dei percorsi di laurea magistrale e delle opportunità di specializzazione accademica e professionali.
Orientarsi in un mondo in grande cambiamento chiede competenze molto diversificate – ha sottolineato Marco Pitzalis, direttore del dipartimento – Il filo conduttore dei corsi magistrali nel nostro dipartimento è legato all’idea di una didattica che non si limita al conseguimento del titolo, ma integra le attività rivolte agli studenti con laboratori e tirocini che enfatizzano una dimensione applicativa della conoscenza. Siamo di fronte a una rivoluzione tecnologica, quella dell’intelligenza artificiale, nella quale credo che un insieme di competenze trasversali come quelle che noi forniamo sarà un punto di forza. Ciò che serve è l’intelligenza critica: sono convinto che sia indispensabile la capacità di comprendere, connettere e inventare. Servono competenze critiche e creatività.
L’offerta formativa del dipartimento si articola in tre corsi di laurea magistrale, presentati dai docenti responsabili.
Christian Rossi ha illustrato il corso di Relazioni Internazionali, strutturato in due curricula con un primo anno in comune: Diplomatic and area studies e cooperazione euromediterranea. Il corso offre anche un double degree in collaborazione con la Dalarna University, con un anno di studio a Cagliari e uno in Svezia, e permette di ottenere, insieme alla laurea magistrale, il Master of arts in african studies.
Il corso magistrale – ha spiegato Rossi – è un percorso che prepara gli studenti alle carriere internazionali, alla carriera diplomatica e in tutte quelle istituzioni pubbliche e private che operano in contesti di relazioni con l’estero. La formazione, e quindi lo studio, è la costruzione di un curriculum personale, ed è per questo che il corso incoraggia caldamente gli studenti a partecipare alle esperienze Erasmus e ai viaggi di istruzione.”
Il corso Innovazione sociale e comunicazione, presentato dalla docente e referente per l’orientamento Emanuela Spanò, è un percorso pensato per formare professionisti capaci di agire sulle complessità del presente e muoversi con competenza nei campi della comunicazione pubblica e in quelli della progettazione sociale.
L’intenzione di questa laurea è fornire una formazione multidisciplinare che metta insieme competenze legate all’analisi dei contesti e anche alla progettazione, nell’ottica di ripensare la società contemporanea e cercare di reimmaginare i modi attraverso cui gestire in forme sempre diverse e sempre più interconnesse i problemi sociali. Il percorso di laurea ha un’anima molto connessa al territorio, con diverse esperienze di tirocinio e laboratori che provano a mettere in relazione studentesse e studenti con le realtà che operano nel campo dell’innovazione sociale e della comunicazione in Sardegna.
Isabella Sulis ha presentato il corso di Scienze delle pubbliche amministrazioni, un percorso interdisciplinare con approccio manageriale dedicato a chi aspira a ruoli di elevata professionalità nella pubblica amministrazione e negli enti privati che operano in contesti pubblici.
Gli obiettivi del percorso di studi in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni richiedono competenze trasversali: alle discipline prettamente giuridiche abbiamo affiancato quelle politologiche e sociologiche, insieme a competenze in ambito valutativo, necessarie ad analizzare e comprendere l’evoluzione delle pubbliche amministrazioni, trovare soluzioni innovative e promuovere il benessere all’interno delle organizzazioni.
I piani di studio aggiornati per ciascun percorso magistrale sono già disponibili sui siti dei rispettivi corsi di studio, dove è possibile anche visualizzare una breve presentazione dei corsi.
Ai nostri microfoni Marco Pitzalis:
