“Noi Siamo UNO Day”: la sede universitaria di Oristano festeggia i suoi talenti

Sono 79 i laureati e le laureate dell'anno accademico 2022-2023

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Alcuni dei laureati nei corsi di laurea in Biotecnologie industriali e ambientali e in Economia e gestione dei servizi turistici
Alcuni dei laureati ai corsi che si svolgono al Consorzio Uno di Oristano

Si è svolto lo scorso weekend, nel Chiostro del Carmine di Oristano, il “Noi Siamo UNO Day”, l’evento annuale che celebra coloro che hanno ottenuto la laurea o la specializzazione in uno dei corsi organizzati dalle Università di Cagliari e Sassari nella sede di Oristano. Organizzatore dell’iniziativa il Consorzio UNO, che dal 1996 gestisce la sede e i sei corsi di laurea.

L’evento, che dopo gli anni di pandemia si è nuovamente svolto in presenza, è stato introdotto da Gian Valerio Sanna, presidente del Consorzio Uno e ha visto la partecipazione di Ilaria Portas, Assessora alla pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Sardegna e del Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna.

A rappresentare l’Università di Cagliari, il Rettore Francesco Mola, mentre per l’Università di Sassari ha partecipato Ignazio Floris, delegato dal Rettore Gavino Mariotti.

I veri protagonisti sono stati i settantanove laureati e laureate, provenienti da tutte le province sarde: UniCa ne ha premiati 32, divisi nei due corsi di laurea di Economia e Gestione dei Servizi Turistici (EGST, curriculum del corso di laurea di Economia e gestione aziendale) e di Biotecnologie Industriali e Ambientali (BIOTIN).

“Sono legato a questi luoghi anche per ragioni personali – ha sottolineato il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola – avendo insegnato in queste aule per tanti anni. Ed è importante per me oggi sottolineare che luoghi come questo, esperienze come queste sono possibili solo se sosteniamo l’università in presenza. Il vero premio che possiamo dare ai nostri e alle nostre ragazze è impegnarci perché possano continuare a vivere esperienze come queste.”

Ilaria Portas nel suo intervento ha evidenziato il valore della formazione universitaria per lo sviluppo del territorio:

“Per istruirsi, agitarsi e organizzarsi, come diceva Antonio Gramsci, è necessario innanzitutto garantire la formazione in tutto il territorio, e non solo nei grandi centri. Noi dobbiamo lavorare per far diventare realtà come questa di Oristano dei veri e propri presidi culturali, ed è in questa direzione che vogliamo lavorare.”

A farle eco Il Sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha ribadito il sostegno della città alle iniziative educative e di formazione:

“È un piacere per me essere qui in questo momento di festa che dedichiamo ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze. Il mio invito a loro oggi è quello di accettare una sfida, a volte difficile: restare in questa terra e lavorare per migliorarla e sostenere quella crescita che solo luoghi come questo possono generare”.

La serata si è conclusa a con la consegna del premio assegnato al miglior laureato o laureata da parte di Rotary Oristano. Il riconoscimento è andato a uno studente dell’Università di Cagliari, Fabio Piras, che si è laureato in Biotecnologie industriali e ambientali con un punteggio di 110 e lode con menzione accademica.

Fabio Piras assieme ai rappresentanti del Rotary Club Oristano