L’Università di Cagliari al “Filming Italy Sardegna Festival – In corto”

Studenti e studentesse protagonisti di un progetto che ha spaziato dalla linguistica italiana alla produzione cinematografica

3 Luglio 2026
2 minuti di lettura

Un’immersione nel mondo del cinema, dalla produzione di contenuti per cortometraggi all’approfondimento di tematiche legate all’industria cinematografica, fino all’incontro con registi e attori.

Circa duecento studenti e studentesse dell’Università di Cagliari di diverse facoltà e corsi di studio, accomunati dalla passione per il cinema, hanno partecipato alla nona edizione del “Filming Italy Sardegna Festival – In corto”, a fine giugno tra Cagliari e Pula.

Il progetto didattico “Parola giovanile del 2026”, curato dal docente di linguistica italiana di UniCa Massimo Arcangeli, ha coinvolto iscritti al corso di laurea triennale in lingue e comunicazione. A loro si sono aggiunti studenti e studentesse anche di ambiti disciplinari scientifici, accomunati dall’interesse per il cinema e per i suoi aspetti più tecnici.

Un gruppo multidisciplinare, che si è messo alla prova in diverse attività legate alla rassegna. In linea con le tematiche di quest’edizione e del progetto, gli studenti dei corsi umanistici hanno realizzato un comunicato stampa sui linguaggi giovanili ed elaborato un approfondimento su tre parole chiave (“Ate”, “aura” e “gasa”) presentate durante la serata conclusiva del festival.

Sempre a Pula, gli studenti UniCa hanno partecipato attivamente a numerose masterclass legate alla realtà e alle problematiche dell’industria cinematografica di oggi, e a conversazioni con registi e attori. Due di loro, infine, si sono cimentati nella realizzazione del corto Red Flag, terzo classificato e disponibile sulla piattaforma Youtube.

“Uno degli aspetti più gratificanti dell’iniziativa è stato dimostrare come un progetto ben strutturato sia in grado di coinvolgere un’ampia varietà di persone e figure professionali, capaci di dare ciascuno un contributo fondamentale”, il commento del docente Massimo Arcangeli, “i partecipanti hanno risposto con grande senso di responsabilità, partecipazione e coinvolgimento, interpretando il proprio ruolo con serietà e autentica consapevolezza. Ci ha colpito profondamente la capacità dimostrata da studenti e studentesse, sia dal punto di vista relazionale sia nella loro presenza sul palco”.

In aggiunta al progetto, l’erogazione di una borsa di studio per la frequenza di un corso di formazione alla prestigiosa accademia Griffith. Un’opportunità di cui ha già usufruito Umberto Aracu, studente UniCa iscritto alla International Cinema Academy di Milano.

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