Le scuole in visita all’Università

Il rettore Mola ha ricevuto bambini e bambine delle scuole elementari e medie

11 Luglio 2025
3 minuti di lettura

Una rappresentanza di 18 bambini e bambine tra gli 8 e gli 11 anni hanno fatto visita al Rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola. L’iniziativa, che ha coinvolto gli alunni e le alunne delle scuole primarie e secondarie dei comuni di e Domusnovas, Musei e Villamassargia, è stata promossa dall’Associazione Elda Mazzocchi Scarzella, nata nel 2016 a Domusnovas da un gruppo di cinque mamme e impegnata nella promozione di attività culturali e educative per i minori del Sulcis Iglesiente, e rientra tra le attività del progetto Three – Open Space Activities for Children, families and teacher, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, all’interno del bando “Scuola Bene Comune”.

Il progetto si basa sulla collaborazione dell’associazione con l’Istituto F. Meloni e l’Università di Cagliari, con l’obiettivo di promuovere l’orientamento precoce e l’apprendimento informale e non formale, dei minori che frequentano la scuola primaria di primo e secondo grado dei tre comuni del Sulcis.

A suggellare questa collaborazione anche un protocollo d’intesa, siglato nel mese di gennaio tra il dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia diretto da Elisabetta Gola, presente all’incontro, e l’Associazione Elda Mazzocchi Scarzella.

Il Rettore Mola ha dialogato con questo pubblico di eccezione nella Sala Consiglio, incoraggiando tutte e tutti a:

Farsi guidare dalle proprie maestre, studiare il più possibile oggi per poter arrivare preparati all’università e seguire le proprie passioni”. Ha anche raccontato quanto la vita universitaria sia soprattutto una esperienza di comunità: “All’Università di Cagliari si fa attività sportiva al CUS, dove ci sono i campi da gioco per le diverse discipline; si incontrano persone di tanti luoghi e Paesi diversi; si può praticare la musica; e si viaggia per poter conoscere tante nuove realtà. 

L’incontro col Rettore corona un percorso in cui, durante l’anno, i bambini e le bambine hanno avuto modo di incontrare e conoscere docenti dell’Università di Cagliari, e non solo, che hanno spiegato loro, con un linguaggio semplice e intuitivo, i segreti e il percorso necessario per conseguire le loro professioni – spiega Maria Giovanna Dessì, dell’associazione–  Sono stati svolti laboratori con medici oncologi, ingegnere meccaniche, biologhe, agronomi, esperti di intelligenza artificiale, architetti, ma anche professionisti del mondo della cultura e dell’arte, come attori teatrali, artisti e video maker. L’obiettivo è  realizzare una guida dello studente di UNICA a misura di bambino e bambina.

L’incontro è proseguito con la visita agli ambienti principali del palazzo di via università, raccontato con l’aiuto dello staff del gabinetto del Rettore che hanno illustrato i simboli dell’università: lo stendardo, i ritratti dei rettori, gli abiti del cerimoniale e la stanza del Rettore.

“Il Rettore è stato molto gentile e ci ha chiesto se da grandi vogliamo andare all’università – ha scritto una bambina dopo l’incontro- Alcuni di noi hanno detto di no, alcuni come me hanno detto sì e alcuni sono ancora indecisi”. 

Il Rettore è stato invitato, sempre nell’ambito del progetto Three, a visitare in autunno la sede della scuola di Domusnovas per incontrare la dirigente, il corpo docente, tutti gli alunni e alunne.

Al progetto partecipano come partner anche i tre comuni di Musei, Domusnovas e Villamassargia, il Consorzio Natura Viva Sardegna, l’ASD VIbraf, l’associazione Thurpos, La Banda Musicale P. Mascagni di Domusnovas, l’Associazione Rete Donne Musei, la Cooperativa Le Api e l’Istituto Agrario Beccaria di Carbonia.

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