La ricercatrice Grazia Leonzio, del dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali, ha ricevuto il premio Young Researcher Award in occasione del World Congress of Chemical Engineering 2025 tenutosi a Pechino dal 14 al 18 luglio.
Il riconoscimento, istituito dal World Chemical Engineering (WCEC) e riservato a giovani studiosi che si sono distinti per l’eccellenza e l’innovazione delle loro ricerche, le è stato conferito per le sue attività di ricerca nel campo delle tecnologie avanzate per la cattura della CO₂ dall’aria.
Spiega la giovane ricercatrice in merito alle sue attività:
Mi occupo di studiare nuovi sistemi di cattura della CO₂ dall’aria attraverso simulazioni basate sui modelli matematici sviluppati, al fine di valutarne la fattibilità tecnica, economica e ambientale. Lavoro sull’insieme dei processi relativi alla modellazione ed ottimizzazione di supply chains per la cattura, lo stoccaggio e l’utilizzo della CO₂ per la produzione di metanolo ed etilene.
Il tema della cattura e del riutilizzo della CO₂ è un tema di cruciale importanza nella lotta al cambiamento climatico. Ad aggiungere prestigio al riconoscimento ottenuto da Grazia Leonzio, il fatto di essere stata l’unica giovane ricercatrice italiana premiata.
Desidero esprimere le più sentite congratulazioni alla dott.ssa Grazia Leonzio per il prestigioso Young Researcher Award, conferitole in occasione del World Congress of Chemical Engineering 2025 a Pechino – commenta il direttore del dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali Antonio Baldi – Questo riconoscimento si inserisce in un percorso di ricerca di grande valore scientifico e testimonia l’impegno del nostro Dipartimento nel promuovere una ricerca di frontiera, capace di coniugare rigore accademico, innovazione e impatto sociale.
