Il Teatro Doglio di Cagliari ha ospitato, nella mattinata di giovedì 13 luglio, l’evento “Dall’Università all’impresa: la ricerca è innovazione – Focus Sardegna”. Al centro dell’incontro, l’impatto generato sul territorio dai progetti finanziati dal Programma PON Ricerca e innovazione 2014-2020 e le nuove opportunità offerte dal nuovo ciclo di Programmazione 2021-2027.
Il PON (Programma Operativo Nazionale) Ricerca e Innovazione è lo strumento con il quale l’Italia contribuisce a realizzare la politica di coesione dell’Unione Europea a favore delle proprie aree territoriali più svantaggiate. Il programma è gestito dal MIUR ed interessa, oltre la Sardegna, le Regioni Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Per gli anni 2014-2020 ha avuto una dotazione finanziaria complessiva di 1.286 milioni di euro, stanziati in gran parte dall’UE attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo (FSE).
I fondi messi a disposizione dal PON hanno consentito importanti ricadute sul territorio sardo, coinvolgendo Enti Locali, Università e imprese. Per quanto riguarda il nostro ateneo, sono stati finanziate borse di dottorato, progetti di mobilità internazionale, contratti di formazione per medici specializzandi. Soprattutto, è stato possibile sviluppare importanti progetti di ricerca che hanno coinvolto tutti i settori scientifici e disciplinari.

