Proseguiranno fino a venerdì 13 febbraio i lavori della 10^ edizione della Conferenza sulla cybersecurity, organizzata da Cybersecurity National Lab del CINI e Fondazione SERICS con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e dell’Università degli Studi di Cagliari.
L’evento, ospitato nella facoltà di Ingegneria e architettura di via Marengo, rappresenta un appuntamento annuale che ha come obiettivo mettere insieme il mondo accademico, delle scuole, le istituzioni e le imprese per fare il punto sul tema della sicurezza in rete, sui rischi e sulle possibilità che il mondo tecnologico e digitale ci offrono e per approfondire il ruolo dell’IA in materia di sicurezza delle informazioni e per prevenire gli attacchi cibernetici.
Alla conferenza di apertura, ha partecipato il rettore Francesco Mola che, nel riportare i ringraziamenti per aver scelto l’Ateneo come sede di questo importante evento, ha dichiarato:
Ringrazio tutti voi per aver scelto il nostro Ateneo. È sempre un piacere potersi immergere, ogni tanto, nella dimensione scientifica Come sapete, questa iniziativa è ormai consolidata nella nostra “casa” e quest’anno si arricchisce di una novità importante. Dopo un percorso significativo, anche grazie alle opportunità offerte dal PNRR, abbiamo creduto fortemente nella possibilità di essere parte integrante di un progetto di grande rilievo, che guarda al futuro e alla capacità di andare oltre. Tra le numerose conferenze che il nostro Ateneo ospita, è doveroso riconoscere che questa rientra tra quelle con la maggiore interazione con il mondo extra-universitario, in particolare con la ricerca e la società civile. Non è un caso: il tema affrontato è complesso e richiede uno sforzo congiunto. È un approccio in cui crediamo da sempre, grazie all’impegno dei nostri ricercatori.
Desidero ringraziare il professor Giacinto e, attraverso di lui, tutta la squadra di colleghe e colleghi che ha lavorato all’organizzazione. Sentiamo spesso parlare di cybersecurity, ma non sempre chi ne discute ha una reale consapevolezza della complessità del tema. Si tratta invece di una delle grandi sfide del nostro tempo, e dal vostro programma emerge chiaramente l’attenzione e la profondità con cui la questione viene affrontata.
Mola ha poi aggiunto:
Vi ospitiamo in un grande Ateneo, tra i primi nella classificazione nazionale, con oltre 406 anni di storia. Un Ateneo che opera in un’isola che attraversa momenti di difficoltà, ma che ha scelto con decisione di non limitarsi a una dimensione regionale o cittadina, bensì di guardare al mondo della ricerca, dell’università e della società civile a 360 gradi. Non entrerò nel merito scientifico dei lavori: sono certo che verranno affrontati temi di grande interesse e qualità. Mi auguro però che possiate apprezzare non solo l’ospitalità della nostra città, ma anche quella dell’Università. È un aspetto a cui teniamo molto e che promuovo con convinzione, incoraggiando colleghe e colleghi a organizzare eventi nazionali e internazionali, per far conoscere il nostro Ateneo e il grande lavoro umano che c’è dietro iniziative come questa.
Il cuore della conferenza è rappresentato dal programma scientifico, costituito da sessioni tecniche nelle quali saranno presentati 145 articoli scientifici relativi ai temi più attuali e trasversali della cybersicurezza, frutto dell’attività di ricerca di 481 ricercatori.
Tra gli organizzatori dell’evento il CINI (Cybersecurity National Lab) laboratorio che coordina una rete di 64 Nodi interconnessi, dislocati presso le principali Università del Paese, Istituti di ricerca e Accademie Militari. L’Università degli Studi di Cagliari è impegnata nel laboratorio fin dalla sua costituzione con gruppi di ricerca nel dipartimento di Matematica e Informatica e nel dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica. Il prof. Giorgio Giacinto, è uno dei vice direttori del laboratorio ed è anche coordinatore dello spoke presso l’Università degli Studi di Cagliari nel progetto SERICS.





