Lo scafo rosso che sfiora l’acqua di Su Siccu, un getto benaugurante di spumante sulla poppa, gli applausi.
Si è svolto secondo tradizione, il varo di Fenixi, il nuovo prototipo a vela della classe Moth foiling sviluppato nell’ambito del progetto UniCa Sailing Team, il team velico dell’Università di Cagliari.
L’imbarcazione è stata varata venerdì nella spiaggetta antistante la sede della Lega Navale Italiana di Cagliari, alla presenza del Magnifico Rettore dell’Ateneo, Francesco Mola, del direttore generale Aldo Urru, dei prorettori per la ricerca Luciano Colombo, per l’innovazione e il territorio Fabrizio Pilo, per l’internazionalizzazione Alessandra Carucci. In banchina, anche l’Ammiraglio Giuseppe La Rosa, presidente della sezione cittadina della Lega Navale – di cui l’Ateneo è socio – docenti dell’Ateneo e tante persone comuni, che hanno trasformato la cerimonia in una grande festa per la città.
Per tutti i presenti, il responsabile scientifico Flavio Stochino ha ripercorso le tappe e le finalità del progetto UniCa Sailing Team, che dopo il Moth Mariposa – varato due anni fa a Marina Piccola – ha forgiato Fenixi con materiale riciclato ed ecosostenibile. Un dettaglio che richiama, nel nome e nell’origine, la mitologia di Fenice, rinata dalle proprie ceneri.






Proprio la silhouette bianca del volatile, impressa sulla livrea rossa, è il tratto distintivo dell’imbarcazione, frutto di un intenso lavoro di progettazione e lavorazione, partito nel settembre del 2025. Sintesi avanzata tra ricerca scientifica, sostenibilità, innovazione tecnologica e formazione esperienziale, è realizzata prevalentemente con materiali a ridotto impatto ambientale, tra cui fibra di lino e componenti in carbonio riciclato provenienti da appendici e strutture dismesse di altre imbarcazioni, in linea con l’obiettivo di minimizzare l’impronta ambientale in termini di anidride carbonica equivalente.
Dal punto di vista tecnologico, integra un avanzato sistema meccatronico di controllo del volo e un innovativo sistema di foil ad alte prestazioni, sviluppato come elemento centrale dell’intero concept progettuale. Sotto il profilo didattico, il nuovo Moth nasce attraverso un approccio di learning by doing, che si è tradotto nel coinvolgimento di venticinque studentesse e studenti di diversi corsi di studio in attività di progettazione, simulazione, produzione e sperimentazione reale.
Sono stati loro ad affidare lo scafo all’acqua, mentre la madrina, l’atleta olimpica Dalia Kaddari, versava lo spumante sulla poppa come buon auspicio. Un momento di grande emozione, che ha segnato il battesimo ufficiale della barca, ora attesa dalla prova del mare.
I primi test si svolgeranno già i prossimi giorni, primo passo di una preparazione che condurrà Fenixi e l’UniCa Sailing Team alla SuMoth Challenge, la competizione tra equipaggi universitari che si terrà a Malcesine sul lago di Garda dall’8 al 14 giugno.
A margine della cerimonia, abbiamo intervistato il Rettore, Francesco Mola, il responsabile scientifico del progetto Flavio Stochino e, in rappresentanza dell’UniCa Sailing Team, la responsabile della comunicazione Laura Canavesi.
