Il premio Donna di Scienza 2025 alla docente Francesca Palumbo

All'oncologa Eleonora Lai il riconoscimento Donna di Scienza Giovani 2025

12 Novembre 2025
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Nuovo, doppio riconoscimento per l’attività di ricerca in Ateneo. La professoressa Francesca Palumbo e la dottoressa Eleonora Lai hanno ricevuto rispettivamente il premio Donna di Scienza e Donna di Scienza Giovani, assegnati per la settima volta dall’associazione ScienzaSocietàScienza per valorizzare le donne che si sono distinte nel campo della scienza in Sardegna.

I due riconoscimenti sono stati consegnati ieri all’Exmà, cornice dell’annuale edizione di FestivalScienza, nato per divulgare il sapere scientifico con eventi di grande varietà e la partecipazione attiva dei visitatori, accolti da studentesse e studenti degli istituti superiori di secondo grado del territorio. La serata è stata presentata da Susi Ronchi, giornalista del gruppo Giulia Giornaliste, e dalla presidente della giuria Maria Del Zompo, professoressa emerita dell’Università di Cagliari.

La carriera e l’attività scientifica della professoressa Francesca Palumbo, prima ingegnera elettronica a conseguire il prestigioso premio Donna di Scienza 2025, sono fortemente radicate nell’Isola. Dopo la laurea in Ingegneria elettronica e del dottorato di ricerca all’Università di Cagliari, ha compiuto i passi successivi – da ricercatrice a tempo determinato al ruolo di professoressa associata – presso l’ateneo sassarese. Attualmente è professoressa associata in Ingegneria Elettronica presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell’Università degli Studi di Cagliari, dove si occupa prevalentemente di sviluppo di sistemi e dispositivi intelligenti applicabili a diversi settori ed è fortemente attiva nell’ambito della progettazione internazionale, con una strategia sinergica mirata a sfruttare e valorizzare al meglio le potenzialità tecnico-scientifiche della Sardegna.

“Le coordinatrici in progetti ambito ICT si contano sulle dita di una mano, ci troviamo sempre nella posizione di dover dimostrare il nostro valore”, ha detto, “dopo gli studi al liceo classico, ho intrapreso gli studi in Ingegneria Elettronica nel 1999, in tempi in cui questa scelta era lontana dalle aspettative comuni per una ragazza. L’apparente dicotomia fra studi umanistici e tecnologia ha rappresentato per me, al contrario, un valore aggiunto: nel mio caso, il rigore scientifico è stato potenziato da un metodo di studio solido, frutto della formazione umanistica. La mia carriera”, ha aggiunto, “è sempre stata guidata dal desiderio di contribuire allo sviluppo della mia terra, offrendo alle nuove generazioni un esempio concreto di come si possa fare ricerca di eccellenza senza dover rinunciare al proprio legame con il territorio”.

Il premio Donna di Scienza Giovani è stato invece assegnato a Eleonora Lai, laureata in Medicina e chirurgia all’Università di Cagliari, dove ha conseguito la specializzazione in Oncologia medica. Oggi è dirigente medica presso la scuola di oncologia medica all’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, dove è responsabile di sperimentazioni cliniche e svolge attività cliniche su pazienti con neoplasie solide.

A motivare l’assegnazione del premio, la ricerca scientifica e l’attività clinica svolte in età ancora giovane e in una disciplina come l’oncologia medica, con particolare attenzione ad attività innovative e all’accesso precoce ai farmaci di nuova concezione farmaci di nuova generazione, ancora per il suo impegno nel voler contribuire al benessere della popolazione sarda migliorando l’outcome dei pazienti oncologici.

Credit foto: Dietrich Steinmetz