Approfondire la conoscenza della biodiversità dei funghi, elementi essenziali degli ecosistemi, per migliorare la conservazione del loro habitat naturale in Europa. Questo l’obiettivo principale di FunDive, l’iniziativa paneuropea che riunisce 42 partner in 26 paesi, finanziata da Biodiversa+ nell’ambito del programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe
Il progetto, partito nel 2024 e dalla durata triennale, ha per capofila l’Università di Copenaghen. L’Università di Cagliari, attraverso il dipartimento di Scienze biomediche, è vice coordinatore generale e leader a livello nazionale (Bologna e Torino gli altri Atenei italiani coinvolti). Il team al lavoro per UniCa è costituito da Andrea Rinaldi (responsabile) e Ariadne Furtado.
I funghi svolgono in natura una serie di ruoli ecologici fondamentali, non sostituibili. – spiegano – Sono degli eccezionali decompositori della materia organica, che rimettono continuamente in circolo, e spesso vivono in simbiosi con le piante, di cui accrescono la resistenza. Vanno dunque conservati e protetti. Anche la Sardegna è uno scrigno di biodiversità micologica, ma in questo campo le conoscenze sulle diversità della nostra isola si possono considerare ancora estremamente frammentarie e preliminari. FunDive ci sta permettendo di mettere la Sardegna ‘on the map’, dandoci gli strumenti per mappare la diversità fungina in una varietà di habitat, e di riportare il tutto in un contesto europeo
Le specie fungine attualmente conosciute in Europa sono migliaia, ma si stima che il numero sia ben più alto, almeno tre milioni. Per la loro mappatura, FunDive combina strumenti di intelligenza artificiale e monitoraggio basato su eDNA, con la “citizen science”. L’ampio ricorso all’aiuto degli “scienziati cittadini” è fondamentale per raggiungere una quantità significativa di dati e risultati da elaborare e mettere in prospettiva. Nello specifico, il team di UniCa si avvale della collaborazione del gruppo di Cagliari dell’Associazione Micologica Bresadola.
Ulteriori informazioni sul progetto nel link sottostante.
