Giornata internazionale della donna

L'Università di Cagliari celebra la giornata con diverse iniziative

5 Marzo 2026
5 minuti di lettura

In occasione della Giornata internazionale della donna, che si celebra in tutto il mondo domenica 8 marzo, l’Università di Cagliari ha organizzato una serie di iniziative con l’obiettivo di rinnovare il suo impegno per contrastare le disuguaglianze di genere.

Questi gli appuntamenti:

Venerdì 6 marzo e lunedì 9 marzo dalle 9 alle 11, presso la facoltà di Biologia e Farmacia, si terrà l’iniziativa “Posto occupato”, durante il quale tutti i docenti saranno invitati a collocare su una sedia o un banco vuoto la locandina dell’iniziativa, un gesto simbolico che vuole rappresentare il posto di una donna che non c’è più.

Nella giornata di lunedì 9 Marzo, spazio a mostre e incontri dedicati a studenti e studentesse:

Presso la facoltà di Ingegneria e Architettura, verranno ricordate e celebrate, attraverso una serie di poster esposti negli spazi di accesso alle aule della facoltà, donne sarde che sono state pioniere dell’emancipazione femminile, come Fulvia Riccardino, la prima laureata in Ingegneria a Cagliari, Ida Caria, la prima donna sarda a ottenere una cattedra nel nostro Ateneo e Adelasia Cocco, la prima donna medico in Sardegna.

Dalle 10 alle 12, presso l’Aula B del Campus di Sant’Ignazio nell’ambito dei corsi di studio e di Economia e Gestione Aziendale e di Economia manageriale, si terrà il seminario “L’imprenditorialità femminile migrante”, per approfondire le dinamiche gestionali e organizzative delle imprese guidate da donne migranti.

Lunedì 9 marzo, con inizio alle ore 10, presso l’aula 4 del dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali (I piano dell’edificio principale del Campus Aresu , all’interno del corso Equality, Diversity and Inclusion in the Cultural and Creative Industries tenuto dalla docente Clementina Casula, si terrà un seminario in lingua inglese intitolato “Professions for Women”. A partire dalla presentazione del saggio di Virginia Woolf di Francesco Puddu, le studentesse e gli studenti del corso dialogheranno col relatore e la docente.

Martedì 10 marzo, alle ore 16 nella Sala conferenze dell’Archivio di Stato di Cagliari si svolgerà un un incontro – dialogo dedicato alla “Giornata internazionale della donna”, abbinandolo idealmente all’altra importante celebrazione del 17 marzo, che ricorda l’Unità nazionale. Intervengono in qualità di relatori i docenti Nicoletta Bazzano e Marco Pignotti del dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali.

Infine, venerdì 13 marzo dalle 9 alle 11:30, presso l’Aula Magna del seminario arcivescovile, si terrà l’iniziativa “L’8 marzo a scuola” rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori. L’evento di sensibilizzazione è organizzato in collaborazione con Giulia Giornaliste, e vedrà la partecipazione dei docenti Paolo Orrù e Fabio Sorrentino.

Ester Cois, Presidente del Comitato Unico di Garanzia, commenta con queste parole le iniziative organizzate dal nostro Ateneo:

Una pietra d’inciampo per l’equità di genere

Per un Ateneo pubblico, la data canonica dell’8 marzo, nel suo significato più esteso, non può che essere una pietra d’inciampo: un momento in cui fermarsi, interrogarsi e misurare con lucidità la distanza tra i principi che affermiamo e la realtà che viviamo. È l’occasione per guardare ai dati, alle esperienze, alle traiettorie accademiche e professionali, e riconoscere che l’equità di genere non è ancora un risultato acquisito, ma un processo in costruzione.

Anche nelle università, luoghi per definizione dedicati alla produzione e alla trasmissione della conoscenza, persistono disuguaglianze, ostacoli invisibili e asimmetrie nelle opportunità, nei percorsi di carriera, nella distribuzione dei carichi di lavoro e nelle condizioni di benessere organizzativo. Per questo l’8 marzo non è una parentesi simbolica, ma un momento di responsabilità collettiva: l’occasione per fare il punto e rinnovare un impegno che deve essere quotidiano, concreto e verificabile.

L’Università di Cagliari ha scelto di affrontare questa sfida attraverso strumenti strutturali e politiche integrate: il secondo Gender Equality Plan, il terzo Bilancio di Genere, l’imminente introduzione della figura della Consigliera di Fiducia, che andrà a completare la filiera già animata con un impegno continuo dal Comitato Unico di Garanzia, dalla Commissione Etica, dal Garante per gli Studenti e Studentesse; la forte attenzione ai temi dell’equità e dell’inclusione all’interno dell’Human Resources Strategy 4 Researchers; le azioni dedicate al benessere organizzativo nell’ambito del Progetto ProBen, e il lavoro scientifico e culturale promosso dal CEING – Centro Interdisciplinare di ricerche e studi di genere.

A questo impegno si aggiunge oggi una responsabilità ulteriore: l’Università di Cagliari presiede la Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università Italiane (COUNIPAR), contribuendo a promuovere e coordinare a livello nazionale politiche, pratiche e strumenti per rafforzare l’equità di genere nel sistema universitario.

Le numerose iniziative organizzate in occasione dell’8 marzo nei dipartimenti, nelle facoltà e nei centri di ricerca del nostro Ateneo testimoniano la vitalità di una comunità accademica che riflette, discute, produce conoscenza e sperimenta pratiche capaci di rendere l’università uno spazio sempre più equo, inclusivo e consapevole.

L’8 marzo ci ricorda che l’equità di genere non è un tema settoriale né un adempimento formale. È una dimensione fondamentale della qualità della ricerca, della didattica e della vita istituzionale. È la condizione perché l’università possa essere davvero uno spazio aperto, capace di valorizzare pienamente i talenti, le competenze e le aspirazioni di tutte e tutti.

Condividi sul tuo profilo social: