Fake news, real thoughts: il pensiero critico nell’era digitale

Una tre giorni di convegno con le università dell'Alleanza EDUC

20 Novembre 2025
2 minuti di lettura

In che modo il pensiero critico può influire e influenzare l’informazione e la comunicazione in un’era caratterizzata dalla forte presenza del digitale, in particolare dell’intelligenza artificiale?

A questa domanda hanno cercato di dare una risposta i tanti esperti che si sono confrontati con studenti e studentesse delle università dell’Alleanza EDUC durante la quarta edizione dell’evento Youth Integration Lab 2025 – “Critical thinking in the digital age: fake news, real thoughts”, che si è concluso oggi nell’aula Magna del CREA –Centro per l’Innovazione e l’Imprenditorialità

L’evento, che ha visto partecipare una significativa rappresentanza di studenti e studentesse, insieme a docenti, ed esperti di settore provenienti dalle Università dell’Alleanza EDUC, ha approfondito il ruolo del pensiero critico come strumento essenziale per affrontare tematiche quali la disinformazione, l’intelligenza artificiale e le sfide socioeconomiche contemporanee.

Tra gli esperti, per l’Università di Cagliari, Francesca Ervas, Filippo Contesi Elisabetta Gola e Valeria Melis, dalla Masaryk University (Repubblica Ceca) Jan Martnek e Ronja Drahanskà, per la University of South Eastern Norway la docente Gabriella Mezzanotti e Åsne Håndlykken-Luz, per l’Università di Rennes era presente Perrine Creàch, per l’Università di Paris – Nanterre la docente Monica Heintz e infine per l’Università di Pécs in Ungheria, hanno partecipato Judit Dombi e Csaba Maczelka.

In apertura dei lavori i saluti istituzionali della Prorettrice, Alessandra Carucci e l’intervento di Antonio Mura dell’ufficio Europe Direct di Cagliari, partner EDUC.

Il programma si è articolato in tre giornate di attività laboratoriali e partecipative, strutturate attraverso l’utilizzo di metodologie come il World Cafè, lavori in piccoli gruppi, discussioni guidate, laboratori tematici e analisi di casi studio.

Lo scopo è quello di favorire il dialogo e lo scambio di prospettive tra i/le partecipanti, affinché si possa cogliere l’importanza del pensiero critico come competenza chiave per affrontare le sfide del presente.

Nella tre giorni si è cercato di esplorare il complesso scenario di verità e misinformazione, e di riscoprire quanto una comunicazione responsabile e accurata possa rafforzare e consolidare le nostre democrazie.

Ai nostri microfoni abbiamo raccolto alcune riflessioni sull’evento:

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