Due importanti appuntamenti scientifici e istituzionali si sono svolti nei giorni scorsi all’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito dei Seed Project finanziati attraverso il progetto EDUC-WIDE.
Il primo evento ha riguardato il primo meeting ufficiale del progetto CIVIC, ospitato presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Ateneo cagliaritano. All’incontro hanno preso parte i partner del progetto: Miloš Gregor della Masaryk University, Francisco Beltrán della Universitat Jaume I, Alessandro Lovari, insieme ai dottori Paolo Brescia e Alessio Piscedda di UniCA.
All’incontro hanno partecipato anche Fabrizio Frongia e Sara Spano, rappresentanti della Protezione Civile coinvolti nel progetto, oltre a Daniele Congiu in rappresentanza della Direzione generale Ambiente della Regione Sardegna.
CIVIC, della durata di 18 mesi, è un progetto interdisciplinare che punta a rafforzare la comunicazione istituzionale dei governi europei per contrastare la disinformazione e le crescenti disuguaglianze informative. Il partenariato comprende la Masaryk University nel ruolo di capofila, l’Università degli Studi di Cagliari e la Universitat Jaume I, mentre tra i partner associati figurano la Protezione Civile Sardegna, la Direzione generale Ambiente della Regione Sardegna e la Regione della Moravia Meridionale.
Il progetto analizzerà l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa e delle piattaforme digitali sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni, con particolare attenzione alla comunicazione sul cambiamento climatico e sulle catastrofi naturali, temi frequentemente esposti a fenomeni di manipolazione e disinformazione. Attraverso interviste a esperti, analisi dei media e sondaggi sulla popolazione, CIVIC mira a sviluppare strumenti concreti per supportare governi e decisori pubblici nella gestione di scenari comunicativi complessi e nella costruzione di una società più sostenibile, inclusiva e informata. Il consorzio lavorerà inoltre alla preparazione di una proposta di ricerca nell’ambito del programma Horizon Europe.
Nei giorni scorsi si è inoltre svolto il seminario del dottor Amit Khairnar della Masaryk University, intitolato “Modelling Parkinson’s Disease Using Rotenone-Induced Neurodegeneration”.
Responsabile del Translational Neurodegeneration Lab presso l’International Clinical Research Center di Brno, il dottor Khairnar è uno studioso di rilievo internazionale nel campo della malattia di Parkinson e dell’invecchiamento e collabora da tempo con l’Università degli Studi di Cagliari.
La sua presenza a Cagliari si inserisce anch’essa nel quadro delle attività collegate ai Seed Project di EDUC-WIDE: il ricercatore è infatti coinvolto nel progetto “VGF peptides as protective agents against neurodegeneration in PD”, uno dei progetti finanziati dal programma.
Il progetto, della durata di 18 mesi, studia i peptidi derivati dalla proteina VGF come potenziali agenti neuroprotettivi contro la progressione del morbo di Parkinson. Il consorzio è guidato dall’Università degli Studi di Cagliari con la professoressa Cristina Cocco nel ruolo di capofila, insieme alla Masaryk University coordinata da Amit Khairnar e alla Vasyl Stefanyk Carpathian National University guidata da Volodymyr Shvadchak. Tra i partner associati figura anche l’Istituto di Farmacologia Traslazionale del CNR.
L’obiettivo finale del progetto è sviluppare approcci farmacologici innovativi basati sui peptidi VGF per rallentare la neurodegenerazione nel Parkinson, contribuendo a colmare l’attuale mancanza di terapie preventive e aprendo nuove prospettive per futuri trattamenti terapeutici e applicazioni industriali.

