Dieci anni di dialogo, cooperazione e cultura. Le attività dell’Aula Confucio, istituita nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della lingua e della cultura cinese in Sardegna e di rafforzare il dialogo culturale e accademico tra Italia e Cina, sono state celebrate venerdì 8 maggio nell’Aula Lai, in una giornata realizzata in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Roma La Sapienza e con il partner universitario Beijing Foreign Studies University.
Nel corso degli anni, l’Aula Confucio si è progressivamente affermata come un importante punto di riferimento per lo studio del cinese e per la diffusione della conoscenza della Cina contemporanea nel territorio regionale. Le sue attività si rivolgono a studenti universitari, scuole di ogni ordine e grado e alla cittadinanza, attraverso corsi di lingua cinese, preparazione agli esami HSK/HSKK (la certificazione internazionale per la lingua cinese), seminari, conferenze, iniziative culturali e programmi di scambio e cooperazione accademica.
Il valore internazionale e l’importanza strategica dell’aula sono stati sottolineati, in apertura di evento, dal Magnifico Rettore Francesco Mola, dalla prorettrice per l’internazionalizzazione Alessandra Carucci e dal direttore del dipartimento di scienze politiche e sociali Marco Pitzalis.
Ho vissuto l’istituzione dell’Aula Confucio da vice Rettore della professoressa Del Zompo e ricordo ancora bene quanto abbia creduto fin dall’inizio a questa iniziativa, che permette a studentesse e studenti di conoscere da vicino la cultura cinese e in un luogo dedicato – il commento di Mola- l’internazionalizzazione, all’interno degli atenei, non va interpretata solo come la possibilità di viaggiare e studiare con programmi di mobilità, ma è un processo molto più complesso, che mette in campo alleanze europee e relazioni internazionali.






L’evento è entrato nel vivo con gli interventi della responsabile dell’Aula Confucio, Barbara Onnis, della docente Francesca Congiu, delle due docenti madrelingua Wang Meijia e Li Yulian, e di Federico Masini e Yang Huiling, rispettivamente direttore italiano e direttrice cinese dell’istituto Confucio della Sapienza. Presente anche il Rettore emerito Pasquale Mistretta.
A suggellare il sodalizio tra le istituzioni presenti, il dono al Magnifico Rettore di un dipinto realizzato dal pittore Giuseppe Castiglione (1688–1766), in Cina noto come Lang Shining, un pittore gesuita milanese che lavorò alla corte di tre imperatori Qing (ultima dinastia cinese) per oltre 50 anni.
A partecipare alla ricorrenza, studenti e studentesse di diverse scuole del territorio: il Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari, il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, il Liceo Scientifico e Linguistico “L. B. Alberti” e la Chatterbox Schools and College.
