Lasciare il proprio paese e gli affetti più cari, ricostruire la propria vita lontano, in una città nuova e con una lingua e cultura diverse, coronare il proprio percorso universitario con una laurea con il massimo dei voti.
È la storia di passione, tenacia e resilienza di Enrique Alejandro Meléndez Acevedo, studente venezuelano che ha scelto Cagliari e UniCa per dare alla propria vita una nuova possibilità di formazione e futuro.
Originario di Maracay, città situata nel centro del Venezuela, nel 2022 ha deciso di partire a causa della profonda crisi economica, sociale e politica che attraversava il suo paese, prodotta dalla dittatura iniziata con Hugo Chávez nel 1999 e proseguita con Nicolás Maduro. Quattro anni di studio, lezioni, nuove amicizie che hanno visto il traguardo ieri, in Aula Specchi, con il conseguimento della laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche con il voto di 110 e lode.






La sua tesi, dal titolo “I processi di influenza sociale nella costruzione dell’identità: il ruolo delle norme sociali e religiose”, redatta e discussa con la docente Cristina Cabras come relatrice, rappresenta il culmine di un lungo percorso di approfondimento in psicologia, scelto per poter aiutare le persone a comprendere, orientare e trasformare la propria vita.
Ad assistere alla discussione, collegati in remoto dagli Stati Uniti e dal Venezuela, la madre Ana Acevedo, il fratello e i parenti. In aula, il personale del Servizio per l’inclusione e l’apprendimento (SIA), colleghi, colleghe e amici che in questi anni sono diventati la sua famiglia cagliaritana e l’hanno sostenuto e accompagnato lungo la sua carriera accademica e nei momenti difficili di nostalgia e preoccupazione, legati anche al recente terremoto che ha devastato il Venezuela.
Abbiamo intervistato Enrique Alejandro Meléndez Acevedo sul suo percorso di formazione in UniCa e sulle sue aspirazioni future.
