Da Cagliari a Potsdam alla scoperta dei paesaggi linguistici

Un nuovo progetto nato all'interno dell' alleanza EDUC

20 Maggio 2026
2 minuti di lettura

Dopo il lavoro svolto online nei mesi scorsi, nuova fase in presenza per il progetto, dal titolo: “Linguistic and narrative landscapes: identity, memory and transformation”. L’iniziativa, nata all’interno dell’Alleanza EDUC, ha coinvolto studenti e studentesse dell’ Università degli Studi di Cagliari insieme alle Università di Potsdam e Masaryk di Brno, in attività di ricerca sul campo, confronto interdisciplinare e collaborazione internazionale.

La seconda parte del percorso ha preso il via a Berlino, all’Università di Potsdam; accompagnati dalle docenti Giulia Grosso e Nicoletta Puddu, sette studenti e studentesse del corso di laurea in Lingue e culture per la mediazione linguistica dell’Università di Cagliari hanno raggiunto Potsdam per presentare i risultati delle ricerche dedicate ai paesaggi linguistici della Sardegna e avviare una nuova fase di raccolta dati.

Il progetto analizza i linguistic landscapes, ossia le forme attraverso cui le lingue si manifestano negli spazi pubblici: insegne, cartelli, scritte urbane, indicazioni e altri segni che riflettono identità culturali, memoria collettiva, dinamiche sociali e rapporti di potere. Un ambito di studio particolarmente rilevante per la Sardegna, dove il plurilinguismo e la presenza della lingua sarda nello spazio urbano offrono spunti di ricerca legati alla valorizzazione culturale e alla partecipazione delle comunità locali.

A Potsdam, il gruppo di UniCa ha incontrato studenti e studentesse dell’ateneo tedesco coordinati dalla prof.ssa Marta Lupica Spagnolo. I partecipanti hanno lavorato insieme in gruppi internazionali, confrontandosi su metodi partecipativi e strumenti di analisi per la raccolta dei dati sul campo. La giornata si è conclusa con un momento conviviale dedicato alla scoperta della cucina tradizionale tedesca, occasione utile per favorire lo scambio culturale e rafforzare il dialogo tra i partecipanti.

Le attività sono proseguite a Berlino, dove gli studenti e le studentesse sono stati impegnati nell’osservazione e nella documentazione della presenza del sardo nel paesaggio urbano. Le prime esperienze sul campo hanno confermato, grazie alle occasioni di confronto, il valore formativo di un progetto che intreccia ricerca, mobilità internazionale e apprendimento collaborativo.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto delle opportunità promosse dall’Alleanza EDUC – European Digital UniverCity: non solo esperienze di mobilità internazionale, ma anche partecipazione a percorsi didattici condivisi, lavoro in team multiculturali, confronto con diversi contesti accademici europei e sviluppo di competenze trasversali. Attraverso attività come questa, studenti e studentesse possono vivere una dimensione europea della formazione universitaria, mettendo in relazione teoria, ricerca sul campo e collaborazione tra pari.

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