Corsi di laurea in Medicina e chirurgia e Medicine and surgery, al via l’attività formativa “Cadaveric Anatomy Course”

L’iniziativa, che integra la prospettiva dell’anatomia clinica e quella medico-legale, nasce dalla collaborazione tra l’Università di Cagliari e ARNAS Brotzu

28 Luglio 2026
3 minuti di lettura

Dall’osservazione diretta del corpo umano all’integrazione tra anatomia, pratica clinica e medicina legale, per affrontare con maggiore competenza e consapevolezza la complessità del corpo umano sin dalle prime fasi del percorso universitario.

Nasce da un approccio didattico innovativo, l’attività formativa “Cadaveric Anatomy Course”, avviata dall’Università degli Studi di Cagliari insieme con l’ARNAS Brotzu nell’ambito dei corsi di laurea in Medicina e chirurgia e Medicine and surgery.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i docenti Marcello Trucas, medico ricercatore di anatomia umana del dipartimento di Scienze Biomediche UniCa, e Roberto Demontis, professore di Medicina Legale dell’ Università degli Studi di Cagliari e direttore della struttura complessa di Medicina Legale dell’ARNAS Brotzu, con l’obiettivo di offrire agli studenti un’opportunità didattica di elevato valore formativo e allineata alle migliori pratiche internazionali di formazione medica.

Il corso consente agli oltre 300 studenti e alle studentesse iscritti di confrontarsi con la realtà dell’anatomia umana nella sua espressione più autentica, superando i limiti inevitabili dei modelli artificiali. L’esperienza diretta sul cadavere permette infatti di comprendere la complessità delle strutture anatomiche, le loro relazioni spaziali e le variazioni individuali che caratterizzano ogni essere umano, aspetti fondamentali per la futura attività clinica e chirurgica.

Le attività si svolgono in piccoli gruppi, sotto la guida dei docenti Trucas e Demontis e dei professionisti Giampaolo Maietta e Patrizio Porru. L’apprendimento diretto e partecipato consente di valorizzare l’osservazione, il ragionamento clinico e la discussione guidata, elementi essenziali nella formazione del futuro medico.

“L’anatomia rappresenta il linguaggio comune di tutte le discipline mediche”, sottolineano i promotori dell’iniziativa, “poter osservare direttamente il corpo umano consente agli studenti di integrare le conoscenze teoriche con un’esperienza concreta, sviluppando una maggiore consapevolezza professionale e una più profonda comprensione delle correlazioni cliniche”.

Tra gli aspetti più innovativi del progetto spicca l’integrazione tra anatomia clinica e medicina legale, che offre ai partecipanti una visione del corpo umano capace di coniugare conoscenze scientifiche, pratica clinica, etica e rispetto della persona. L’esperienza di anatomia cadaverica, inoltre, rappresenta un’importante occasione formativa per preparare i futuri medici ad affrontare con consapevolezza il tema della morte, una realtà inevitabile della professione sanitaria.

L’iniziativa, pur in un ambito differente, rappresenta anche un importante segnale che punta alla crescita della cultura della donazione del corpo alla scienza, gesto di straordinaria generosità che consente la formazione delle nuove generazioni di professionisti sanitari e il progresso delle conoscenze mediche”, ha sottolineato Trucas, “in questo contesto, questo corso e l’associazione Diritti e Valori che presiedo, e che ha un programma regionale di donazione del corpo, parzialmente finanziato dalla Fondazione di Sardegna, promuovono una riflessione approfondita sugli aspetti etici e sul rispetto dovuto ai donatori, contribuendo alla formazione umana oltre che scientifica degli studenti”

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