Convegno “Verso il 2 giugno: la storia del voto alle donne e dell’emancipazione femminile”

Nell’Aula Magna del Rettorato, una riflessione sulla figura di Anna Kuliscioff

6 Maggio 2026
2 minuti di lettura

L’attivismo politico, l’impegno sociale e la tenacia di Anna Kuliscioff restano il simbolo di una stagione cruciale nella lotta per l’emancipazione femminile, a quasi ottant’anni dall’apertura del voto alle donne.

Attorno alla figura della militante, studiosa, giornalista ed educatrice, si è incentrato il convegno “Verso il 2 giugno: la storia del voto alle donne e dell’emancipazione femminile”, che nell’Aula Magna del Rettorato ha ripercorso un tratto di storia contemporanea in avvicinamento alla celebrazione, il prossimo 2 giugno, degli ottant’anni della Repubblica.

L’evento ha preso spunto dalla riflessione sul volume “Donne, governo e istituzioni. Anna Kuliscioff tra coscienza politica e impegno sociale”, pubblicato nel 2025 da Marianna Esposito Vinzi, ricercatrice dell’università di Utrecht, in occasione del centenario dalla morte dell’attivista.

Nel dare il benvenuto all’autrice, alle studentesse, e agli studenti presenti, il Magnifico Rettore Francesco Mola ha ribadito l’importanza per le nuove generazioni di approfondire il tema del voto femminile e dei diritti civili.

A seguire, gli interventi dei docenti Gianluca Scroccu e Federica Falchi. Con la moderazione di Marco Pignotti, hanno tracciato i momenti più emblematici del contesto storico in cui ha operato Anna Kuliscioff e le principali tappe della sua vita: la collaborazione alla rivista Critica Sociale, il dialogo paritario con Filippo Turati, i contributi attivi e determinanti su maternità, condivisione dei carichi familiari e parità salariale.

Ad arricchire la discussione, la lettura di alcuni suoi brani da parte delle studentesse Anna Ponticelli e Komil Teresa Singh.

In chiusura, un commento da parte del Prorettore per la Didattica, welfare allo studente e università diffusa Ignazio Efisio Putzu sulla possibilità di emancipazione attraverso lo studio.

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