Indagare le trasformazioni nel patrimonio storico delle città italiane, sempre più segnato da fenomeni di spopolamento e abbandono. Con questo obiettivo si è svolto a Cagliari l’evento nazionale dedicato al progetto PRIN 2022-2024 “Vulnerabilità e rischio dei centri storici tra spopolamento, abbandono e riuso intensivo”.
Il convegno, organizzato dalle docenti Caterina Giannattasio, Donatella Fiorino, Valentina Pintus ed Elisa Pilia, ha visto la partecipazione di università, istituzioni, ordini professionali e amministrazioni locali da tutta Italia.
Durante la giornata, ospitata nell’aula Magna “Gaetano Cima”, sono stati presentati i primi risultati di una ricerca che affronta una delle sfide più attuali per il nostro Paese: la salvaguardia e la rigenerazione dei centri storici, tra spopolamento, fragilità demografica e pressione turistica.
Il progetto di ricerca infatti, ha come obiettivo definire contenuti e strumenti innovativi per il monitoraggio, la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico dei centri urbani, in una prospettiva che possa coniugare tutela, sicurezza, sostenibilità, accessibilità e ricadute sociali. La conferenza è stata un’occasione di confronto pubblico sui primi risultati della ricerca, sviluppata in più sedi universitarie italiane – Roma, Cagliari, Catania, Parma, Milano – attraverso l’illustrazione di problematiche, metodologie, strumenti di analisi e casi studio e strumenti, utili ad affrontare in termini generali le sfide della conservazione dei centri storici.
Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra Sapienza Università di Roma, Università di Cagliari, Università di Catania, Università di Parma e Politecnico di Milano.
Alla tavola rotonda sull’applicazione della Carta del Rischio e la costruzione di modelli di interpretazione e supporto alla decisione per la salvaguardia dei centri storici in via di abbandono, sono intervenuti: Antonio Sanna (direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia – Assessorato degli Enti locali, finanze ed urbanistica), Alessandro Pusceddu (Servizio pianificazione paesaggistica e urbanistica, direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia – Assessorato degli Enti locali, finanze ed urbanistica), Mauro Merella (Direzione generale della Protezione civile), Elena Anna Boldetti (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna) e Monica Stochino (Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro).






Ai nostri microfoni Fabrizio Pilo, Caterina Giannattasio, Donatella Fiorani (Università La Sapienza – Roma) e Antonio Doneddu, sindaco di Osidda.
