Conferenza SUREST per un’economia rurale sostenibile

Dal 2 al 12 dicembre i partner del progetto di cooperazione internazionale si sono ritrovati in Costarica

16 Dicembre 2025
2 minuti di lettura

Proseguono i laboratori del progetto di cooperazione internazionale SUREST (SUstainable Rural Education STrategy), il programma finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ Capacity Building Higer Education, che mira a creare una strategia di educazione rurale sostenibile in Costa Rica e Colombia.

Dal 2 al 12 dicembre i partner del consorzio – la UNA-Universidad Nacional e l’UCI-Universidad para la Cooperación Internacional del Costarica; la FULL-Fundación Universitaria Los Libertadores, la UIS-Universidad Industrial de Santander e l’Agenzia di cooperazione UPD-Unidad de Planificación y desarrollo della Colombia; l’Università di Cagliari e la UB-Universidad de Barcelona per l’Europa, oltre ad un ampio gruppo di istituzioni e organizzazioni non governative – si sono riuniti in Costarica per mettere a punto la validazione e il miglioramento dei moduli e dei curricula dell’istruzione superiore del progetto.

Sono state presentate diverse esperienze, tutte profondamente connesse al territorio, che hanno mostrato come formazione, innovazione e partecipazione comunitaria possano trasformarsi in nuove opportunità di crescita economica: modelli di sviluppo innovativi, legati principalmente ad un turismo sostenibile.

Per l’Università di Cagliari ha partecipato la professoressa Anna Maria Pinna. Nel suo intervento ha illustrato la visione e la struttura degli Integration Hub territoriali sviluppati nell’ambito del progetto, spazi di articolazione tra università, comunità, enti pubblici e imprese, sottolineandone la funzione strategica per la regione: una scelta che costituisce la condizione essenziale affinché i risultati del progetto siano sostenibili, replicabili e soprattutto istituzionalizzati nel tempo.

Con questa conferenza, il laboratorio in Costa Rica si è chiuso riaffermando il valore del lavoro congiunto tra accademia e territorio e aprendo la strada a una fase nuova, in cui gli strumenti creati da SUREST saranno replicabili nel tempo, garantendo così la sostenibilità delle azioni portate avanti.

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