In un contesto globale sempre più interconnesso, la comunicazione di crisi non può essere affrontata con modelli universali: ogni nazione interpreta e gestisce le crisi attraverso le proprie dinamiche culturali, sociali e mediatiche.
È da questa prospettiva che prende forma il libro Global Cases in Crisis Communication. A socio-cultural approach, curato dal professor Krishnamurthy Sriramesh, docente di public relations presso l’Università del Colorado e visiting professor al dipartimento di Scienze politiche e sociali (SPOL) dell’Università di Cagliari nell’ambito del programma Visiting dell’Ateneo.
Il volume, presentato in anteprima europea nell’Aula Magna Sotgiu del campus Sant’Ignazio, raccoglie e analizza ventidue casi studio su pubblicità commerciali, comunicazioni istituzionali, campagne di promozione territoriale, provenienti da venti differenti aree geopolitiche del mondo, offrendo uno sguardo comparativo sulle strategie di comunicazione adottate in contesti culturali diversi.



Krishnamurthy Sriramesh, tra i massimi esperti internazionali di public relations, ha illustrato la genesi del volume e le principali evidenze emerse, ribadendo la necessità di un approccio culturalmente consapevole nella gestione delle crisi.
Il volume mostra, attraverso un’analisi approfondita, condotta all’interno di uno stesso approccio teorico, la centralità dei fattori culturali come elemento scatenante delle situazioni di crisi, ha spiegato il curatore.
Durante la presentazione, relatori e relatrici hanno evidenziato l’importanza di considerare le specificità socio-culturali nella progettazione e nell’attuazione delle strategie di comunicazione di crisi, sottolineando come tali fattori incidano in modo significativo sull’efficacia delle risposte organizzative.
Di fronte a crisi che possono nascere dall’impatto di campagne di comunicazione pubblica negli ambienti digitali e sui media tradizionale, i comunicatori devono abbandonare un approccio unidirezionale e usare una strategia di comunicazione che sia trasparente, accountable ma anche pluridirezionale nei confronti dei diversi pubblici – ha affermato il docente Alessando Lovari che ha promosso l’evento e moderato la conferenza, guidando il confronto sui principali temi emersi dal volume.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il dottorato in Ricerca e Innovazione Sociale (RIS), ha visto la partecipazione anche della Prorettrice alla comunicazione dell’Università di Cagliari, Elisabetta Gola, di Alessandra Mazzei (Università IULM di Milano), Sabine Einwiller (University of Vienna), Chiara Valentini (University of Jyväskylä, Finlandia) e Paolo Brescia (Università di Cagliari).
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto scientifico internazionale, confermando il ruolo dell’Università di Cagliari come spazio di dialogo e produzione di conoscenza sui temi della comunicazione pubblica e istituzionale.
