Quarta edizione per Books UP!, la fiera dell’editoria universitaria, che quest’anno ha trasformato la Cittadella dei Musei in un crocevia dell’editoria accademica, riunendo le University press intorno al tema della diffusione della conoscenza in open access.
Obiettivo condiviso dell’evento, diffondere in modo accessibile i risultati della ricerca e i contenuti della didattica. Il modello open access, infatti, consente di superare le barriere economiche e tecnologiche che spesso separano il sapere prodotto dalle università dalla società che ne sostiene la realizzazione.
Il festival, nato da un’idea di Edizioni Università Macerata, diventa per la prima volta itinerante e ha scelto come sua prima tappa Cagliari, dove ha sede UNICApress, la casa editrice dell’Università degli Studi di Cagliari.
Ospiti di questa edizione sono state le case editrici Firenze University Press, Milano University Press, Tor Vergata University Press, Casa editrice UniTrento, Edizioni Università di Trieste, USiena Press, Cnr Edizioni, UNICApress, e Edizioni Università di Macerata.
La Sala Mostre ha ospitato per tutta la durata dell’evento l’Expo Libri, una selezione dai cataloghi delle case editrici ospiti, inaugurata alla presenza del Magnifico Rettore Francesco Mola, del direttore di UNICApress Antonio Maria Corda e della coordinatrice Biblioteca digitale e servizi di sistema Giovanna Frigimelica.
Il tema di quest’anno è collegato a due pilastri principali – ha dichiarato il Rettore Francesco Mola – uno relativo all’immigrazione e agli spostamenti di popolazione che noi come Ateneo curiamo particolarmente e su cui abbiamo diversi progetti in atto, e un argomento che interessa tutti noi: quello della diffusione della cultura dell’Open Access. Una rete delle university press è fondamentale, come modo per scambiarsi idee ed esperienze, ma anche molte volte per farsi coraggio. Voi mi insegnate che ai momenti di gioia arriva sempre anche qualche momento di amarezza, ma stando in rete si supera meglio.
Le attività della fiera sono proseguite con due giorni di tavole rotonde animate dagli interventi di autrici e autori e dal personale tecnico amministrativo delle case editrici ospiti.
Nella giornata di giovedì la sessione “Libri in conversazione: movimenti di popolazione e interscambi culturali nel Mediterraneo” ha visto la presentazione di nuovi volumi dedicati al tema delle migrazioni.
Venerdì con la tavola rotonda “Le voci delle University Press: Open access e la diamond road, strategie e progetti” la conversazione si è spostata sui modelli di pubblicazione ed ha permesso un confronto sul tema dell’open access e dell’open science, in particolare sul modello Diamond open access, in cui la conoscenza è libera e gratuita sia per i lettori che per gli autori.
Le nostre produzioni sono principalmente collegate all’editoria digitale – ha sottolineato Antonio Maria Corda – Stiamo sviluppando l’utilizzo di tecniche multimediali che rendano il prodotto scientifico, divulgativo o di alta divulgazione sempre più facilmente fruibile da tutti. Le university press e soprattutto il modo di diffusione dei nostri prodotti in open access permettono di raggiungere lettori in tutto il pianeta




Ai nostri microfoni Antonio Maria Corda:
