Si è tenuta questa mattina, presso l’Aula Magna del Rettorato, la presentazione della quarta edizione del Master di II livello in Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica, promosso da Terna nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in collaborazione con le Università di Cagliari, Palermo e Salerno.
L’iniziativa, che ha già formato decine di giovani laureati e laureate in ambito tecnico-scientifico, rappresenta una delle esperienze più strutturate di collaborazione tra accademia e mondo industriale per la preparazione di figure altamente qualificate nel settore dell’energia. Il Master, interamente finanziato da Terna, offre un percorso formativo di 12 mesi, articolato in moduli didattici, laboratori pratici e attività progettuali in azienda. Al termine del corso, le studentesse e gli studenti che avranno ottenuto il titolo riceveranno una proposta di assunzione a tempo indeterminato da parte dell’azienda.
Il Rettore Francesco Mola ha aperto i lavori ricordando ironicamente che “non abbiamo mantenuto la promessa: avevamo detto che le edizioni sarebbero state tre, e siamo già alla quarta. Già dalla prima edizione le sfide sono state molte, ma era importante offrire un’opportunità concreta ai ragazzi e alle ragazze, sia in termini di formazione che di occupazione”. Una crescita che testimonia la qualità del progetto, ma anche il ruolo centrale svolto dall’Università di Cagliari nella progettazione e nella realizzazione del Master.
Tra i rappresentanti di Terna Daniele Amati, direttore delle risorse umane, ha evidenziato l’importanza strategica del progetto per l’azienda: “Stiamo contribuendo a sviluppare le competenze del territorio per creare eccellenze che siano competitive a livello nazionale. Questo Master non è solo una formazione, è un investimento a lungo termine sulla qualità”.
Sulla stessa linea l’intervento di Francesco Del Pizzo, direttore del settore Strategie di sviluppo rete e dispacciamento di Terna, che ha ringraziato il Rettore Mola e il professor Pilo per il lavoro svolto: “Il Master è migliorato ogni anno. Il settore dell’energia è in continua trasformazione: dobbiamo passare dalle fonti fossili alle rinnovabili, aggiornare i nostri sistemi di gestione e affrontare nuove sfide. Tutto questo richiede persone preparate e noi vogliamo essere pronti”.
Fabrizio Pilo, direttore del Master e prorettore al territorio e all’innovazione l’energia, ha infine illustrato i risultati delle prime tre edizioni e presentato la quarta. “Siamo partiti nel 2022 con 80 candidature – ha ricordato – ma già nel corso dell’anno successivo erano raddoppiate. I nostri corsisti hanno completato il percorso con successo e molti di loro sono già attivi in azienda”. Pilo ha sottolineato anche il contesto in cui il Master si inserisce: “Nei prossimi anni si stimano investimenti per oltre 400 miliardi di euro a livello europeo nel campo dell’energia. Per affrontare questa sfida servono competenze tecniche, economiche, informatiche e gestionali: speriamo di trovare 19 supereroi capaci di coniugare tutto questo in un profilo professionale unico”.
Oltre a fornire una formazione altamente specialistica in ambiti come l’ingegneria elettrica, la gestione dei dati, la cybersecurity, l’Internet of Things e le tecnologie digitali, il Master rappresenta anche un modello di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, con benefici concreti per gli studenti e ricadute positive sul territorio. A ciascun partecipante è assegnata una borsa di studio di 19.000 euro, oltre alla copertura totale dei costi del Master da parte di Terna.
Le iscrizioni per la quarta edizione sono aperte fino al 1° settembre 2025. Possono candidarsi i laureati e le laureate magistrali (o con titolo equivalente) in discipline tecnico-scientifiche, come ingegneria, informatica, matematica, fisica, statistica e data science.
Per l’Università di Cagliari si conferma dunque un impegno concreto per formare i professionisti dell’energia del futuro, con uno sguardo sempre più rivolto all’innovazione e allo sviluppo sostenibile.
