Al campus di Monserrato “Scienza futura”, il 2° Open day della facoltà di scienze

Per quattrocento studentesse e studenti degli istituti superiori, una mattinata all'insegna della scoperta

30 Marzo 2026
3 minuti di lettura

Esplorare a distanza ravvicinata l’affascinante mondo delle materie scientifiche e delle sue professionalità, attraverso dimostrazioni pratiche, giochi didattici, laboratori. Questo il filo conduttore di “Scienza futura”, seconda edizione dell’Open day della facoltà di scienze, sabato al campus di Monserrato.

Per l’intera mattina, docenti, dottorandi e studenti dei corsi di laurea di chimica, fisica, geologia, matematica, informatica e IADA hanno accolto e guidato circa 400 studentesse e studenti degli istituti superiori di Cagliari e provincia, in un percorso all’insegna della scoperta e della curiosità, per mostrare la natura pratica delle materie scientifiche e la loro influenza nella quotidianità.

Nei laboratori di chimica è stato possibile osservare dal vivo reazioni che trasformano in modo immediato e visibile la materia, e scoprire le nuove frontiere della chimica sostenibile (green chemistry).

Gli appassionati di geologia hanno compiuto un viaggio tra le risorse naturali, con esperienze interattive tra rocce, fossili e sabbia alla scoperta dei processi geomorfologici e delle tecniche cartografiche.

Un focus sul funzionamento dell’Einstein Telescope è stato la grande novità nelle aule di fisica, dove i partecipanti si sono cimentati in esperimenti e giochi semplici e coinvolgenti sul moto dei corpi, la pressione nei fluidi e le magie dell’elettromagnetismo.

Bolle di sapone, puzzle in legno e poliedri colorati, nel laboratorio didattico di matematica, sono stati gli strumenti per apprendere in modo creativo teoremi affascinanti e la realtà che viviamo.

Quanto la tecnologia e l’intelligenza artificiale possano migliorare settori nevralgici come la sicurezza e la medicina, è stato il tema prevalente delle dimostrazioni pratiche presentate dai docenti e ricercatori di informatica e IADA .

Nelle parole di Giovanni Battista De Giudici, presidente della facoltà di scienze, il bilancio dell’iniziativa:

È stata una giornata molto proficua, sia in termini di partecipazione che di riscontri alle attività allestite per le studentesse e per gli studenti, che hanno potuto conoscere in modo approfondito e con un approccio pratico le materie oggetto dei corsi di studio, ma anche gli sbocchi professionali. I corsi della nostra facoltà presentano sempre un buon rapporto tra docenti e studenti e un’alta percentuale di occupabilità. L’open day appena concluso- ha aggiunto – è una delle tappe di un progetto dedicato all’orientamento che dura tutto l’anno e che prevede anche l’organizzazione, su richiesta delle scolaresche, di eventi in formato ridotto.

Come per gli altri corsi di laurea, l’Open day è diventato anche un momento di incontro all’interno dei corner point, dove studentesse e studenti hanno potuto ricevere informazioni sull’offerta formativa e sulle opportunità in tema di mobilità internazionale, con informazioni sul programma Erasmus e sulla ampia rete di università partner europee con cui la facoltà di scienze ha attivi accordi di scambio.

Chiusura in musica con l’esibizione della band della facoltà di Scienze, una ulteriore occasione per dimostrare l’influenza profonda e concreta delle leggi scientifiche nella quotidianità.

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