Nei giorni scorsi si è svolta, presso l’Aula Magna “Girolamo Sotgiu” del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Cagliari, la conferenza conclusiva del progetto PRIN PNRR “Make it Better – In search of a new normative model for the promotion of sustainable development in the EU external action”.
Il progetto, coordinato da Luca Pantaleo, docente di Diritto dell’Unione Europea presso l’Ateneo cagliaritano, ha visto la collaborazione di cinque università italiane: l’Università di Cagliari, l’Università LUMSA, l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro.
Articolata in quattro sessioni tematiche, la conferenza ha approfondito il ruolo dell’Unione Europea nella promozione dello sviluppo sostenibile al di fuori dei propri confini, attraverso strumenti giuridici e tecniche normative.
Dopo i saluti istituzionali di Marco Pitzalis, direttore del dipartimento, i lavori sono stati introdotti da Ferdinando G. Menga docente dell’Università “Luigi Vanvitelli”. La prima sessione ha esplorato il tema della sostenibilità negli accordi di libero scambio e nelle strategie europee per gli investimenti. La seconda si è concentrata invece su politiche esterne non commerciali, come la cooperazione allo sviluppo, l’allargamento e la politica di vicinato dell’UE.
Nella seconda giornata, la terza sessione ha analizzato le misure unilaterali dell’Unione, come quelle contro la deforestazione e il lavoro forzato, valutandone l’impatto e la compatibilità con il diritto dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). La quarta e ultima sessione ha esteso la riflessione al diritto internazionale, soffermandosi sul partenariato UE-Marocco per la pesca sostenibile e sulla relazione tra cambiamenti climatici e diritti umani.
A concludere i lavori, il keynote speech di Geraldo Vidigal, curatore del volume The Sustainability Revolution in International Trade Agreements, pubblicato da Oxford University Press.
La conferenza ha rappresentato un’importante occasione di confronto accademico e ha visto la partecipazione di esperti e studiose di rilievo internazionale, tra cui Elisa Morgera, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite, Enzo Cannizzaro dell’Università “La Sapienza” di Roma e Francesca Ippolito dell’Università di Cagliari.
