Stefano Mais, architetto e ricercatore al dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura (DICAAR) è il vincitore della XIX edizione del Premio Bruno Zevi, istituito nel 2007 dalla fondazione omonima e conferito annualmente ad un saggio storico-critico che analizzi con originalità un’opera, una tematica architettonica, o un architetto del presente o del passato.
Il saggio con cui Stefano Mais si è aggiudicato il riconoscimento s’intitola “Il teatro totale di Maurizio Sacripanti: paradigma dell’automazione dello spazio architettonico”.
Si legge nelle motivazioni:
La Commissione ha apprezzato il punto di vista adottato, giudicato piuttosto originale e polimorfico anche grazie all’ uso molto appropriato di documentazione poco esplorata (come gli Archivi dell’Accademia di S. Luca e del Maxxi e le interviste ad esperti del settore)
La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, nella sede della Fondazione in via Nomentana.
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