A Monserrato le masterclass chiudono la Giornata internazionale delle donne nella scienza

Per 470 studentesse e studenti degli istituti superiori, un’immersione nelle discipline scientifiche

12 Febbraio 2026
4 minuti di lettura

Appassionare le studentesse e gli studenti degli istituti superiori alle discipline STEM, avvicinarli alle prospettive di una carriera scientifica, mostrare dal vivo il lavoro di ricercatori e ricercatrici e gli spazi dell’Ateneo.

Con questi obiettivi e una serie di attività di laboratorio e interattive, si è svolta ieri al campus di Monserrato la nuova edizione della Giornata Internazionale delle Donne nella Scienza, voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere l’uguaglianza di genere e a far sì che donne e ragazze ottengano parità di accesso e partecipazione nella scienza.

L’iniziativa, parte delle attività trasversali del piano lauree scientifiche, ha coinvolto circa 470 studentesse e studenti e oltre 60 docenti di scuole secondarie di secondo grado di Carbonia, Ghilarza, Isili, Iglesias, Oristano, Guspini Iglesias, San Gavino, Senorbì, Villacidro e città metropolitana di Cagliari. Ad attenderli, masterclass di biologia e biotecnologie, chimica, fisica, geologia, informatica, matematica, scienze della natura organizzate all’interno di aule e laboratori del campus.

Tra quiz e giochi di squadra, simulazioni, sessioni di studio al microscopio e brevi conferenze, per l’intera giornata i e le docenti dei dipartimenti coinvolti, assieme a ricercatori e ricercatrici, dottorandi e dottorande e personale tecnico amministrativo hanno accolto le scolaresche, risposto ai loro dubbi e curiosità e mostrato uno spaccato del loro quotidiano, incessante lavoro nell’ambito della didattica e della ricerca.

Tante, e di grande varietà, le masterclass proposte.

Gli studenti e le studentesse partecipanti alle iniziative di chimica, indossati i camici e guidati da Antonella Rossi e Marzia Fantauzzi, hanno approfondito il processo dell’elettrolisi e il tema della riduzione degli inquinanti attraverso l’applicazione di materiali derivanti da scarti naturali. Nel pomeriggio, spazio al gioco con una tombola, sul tema della tavola periodica degli elementi.

Nel dipartimento di fisica, le diverse attività, coordinate da Viviana Fanti, hanno spaziato dalla fabbricazione e dal test delle celle solari all’astrofisica, dall’analisi dei dati degli esperimenti del CERN alla struttura delle proteine e dei pigmenti.
Ha partecipato anche una classe terza media dell’IC2 di Selargius che ha approfondito, con Alessia Zurru, l’affascinante storia di Rosalind Franklin, scopritrice della struttura a doppia elica del DNA.

Vicini alla realtà quotidiana, gli argomenti pensati per il focus su biologia e biotecnologie coordinato da Paolo Follesa, che hanno spaziato dalla produzione del latte ad alta digeribilità al campionamento e analisi di integratori alimentari e kefir.

Grande attualità anche nella masterclass di informatica curata da Cristina Carrisi. Accanto alla presentazione dell’offerta formativa e degli sbocchi occupazionali dedicata, grande spazio ha riguardato l’intelligenza artificiale, attraverso la realizzazione di esercizi di base in rete e la presentazione di un progetto complesso.

Ha invece toccato tutte e tre le sue anime (zoologia, botanica e geologia), la masterclass in scienze naturali. Accompagnati da Michela Marignani, i gruppi hanno alternato esperienze pratiche, osservazione sul campo e dialogo scientifico sulla biodiversità animale, sui processi che modellano le coste e conservazione degli ecosistemi marini, infine sulla percezione della natura e delle specie botaniche invisibili.

Un’altra scienziata illustre, la matematica francese Sophie Germain, è stata protagonista di un gioco a squadre coordinato da Paola Piu, e preceduto dalla lettura di testi legati alla sua vita e alle sue scoperte.

Grande interesse hanno suscitato, nell’ambito della geologia e paleontologia, la scansione in 3D del cranio di un velociraptor e l’analisi di campioni di nitrati e di scarti di lavorazioni minerarie, svolti nei laboratori allestiti da Carla Buosi.

Ad aprire la giornata, nell’Aula Boscolo, un momento di accoglienza. A portare i saluti istituzionali, la prorettrice del presidio di Monserrato, Paola Fadda, la prorettrice all’orientamento, Valentina Onnis, il presidente della facoltà di scienze, Giovanni Battista De Giudici e i direttori dei dipartimenti coinvolti nell’iniziativa: Enzo Tramontano (scienze della vita e dell’ambiente), Riccardo Scateni (Matematica e informatica) e Michele Saba (fisica).

“Questa giornata riveste un valore fondamentale nella promozione delle discipline scientifiche, che vivono un periodo di calo”, ha affermato Valentina Onnis, ricordando che “una carriera STEM garantisce tassi di occupazione molto elevati, retribuzioni superiori alla media e, per contro, gap salariali tra uomini e donne inferiori. Il nostro Ateneo”, ha proseguito, “è sempre aperto agli studenti e alle studentesse degli istituti superiori e organizza attività in tutti gli ambiti disciplinari”.

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