Si è svolta nei giorni scorsi, al campus Sant’Ignazio, la 32^ conferenza internazionale UMAP (User Modeling Adaption and Personalization), promossa dall’Association for Computer Machinery, la principale associazione mondiale dei ricercatori e dei professionisti di informatica.
La conferenza, per la prima volta in Italia, è stata organizzata dai docenti dell’Università degli Studi di Cagliari Ludovico Boratto e Mirko Marras e da Cristina Gena dell’Università degli Studi di Torino. Sono intervenuti all’apertura dei lavori il prorettore vicario Gianni Fenu e il direttore del dipartimento di Matematica e informatica Riccardo Scateni.
Durante i quattro giorni dell’evento, a cui hanno preso parte centinaia di ricercatrici e ricercatori provenienti da tutto il mondo, sono stati numerosi i contributi incentrati sugli studi legati alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. In particolare, si è parlato di personalizzazione dei contenuti fruibili, di social media, di profilazione per la prenotazione dei servizi, delle nuove modalità di interazione con sistemi intelligenti, di riconoscimento facciale per l’accesso ai dispositivi, di trasformazioni digitali, di indirizzamento sulle scelte sui motori di ricerca.
La conferenza internazionale UMAP ha puntato a promuovere l’importanza della collaborazione tra mondo accademico, industria e comunità sociali, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro a partire dai settori tecnologici, migliorare l’efficienza dei servizi pubblici, ridurre le disuguaglianze sociali e integrare le nuove tecnologie nei programmi educativi per aumentare le competenze digitali della popolazione.
Nella galleria fotografica, alcuni momenti dell’evento.



Ai nostri microfoni, Gianni Fenu, prorettore vicario dell’Università e docente di Informatica che ci racconta l’importanza dei temi affrontati durante la conferenza.
