La gestione di una squadra sportiva e le dinamiche interne che creano coesione, identità e cultura vincente sono state il filo conduttore del terzo seminario di psicologia dello sport “Inside the team: cultura, clima ed identità collettiva nello sport di alto livello”, organizzato al campus di Monserrato in collaborazione con il CONI Sardegna e rivolto a studenti e studentesse dei corsi di laurea in scienze motorie.
Dopo aver approfondito il rientro in campo dopo un infortunio e la psicofisiologia nello sport, la nuova edizione ha analizzato il lavoro che precede e sostiene la creazione e gestione di un team sportivo agonistico. Un contesto complesso e in continua evoluzione, dove si esercitano e affinano competenze trasversali, essenziali quanto quelle tecniche: l’ascolto e l’empatia, l’adattamento, la gestione dello stress, la capacità di affrontare e risolvere problemi individuali e collettivi per tagliare insieme il traguardo.
A confrontarsi sul tema, con esperienze e punti di osservazione complementari, dirigenti, psicologi dello sport, allenatori, tecnici e formatori e atleti. Da ogni contributo, una lezione per gli studenti e le studentesse che si preparano a entrare nel mondo dello sport con professioni tra le più diverse, ma tutte orientate a una nuova visione che associ la ricerca della performance al prendersi cura del gruppo e di ogni suo singolo membro.
In apertura di lavori, dopo i saluti di Giuseppe Attene, direttore scientifico del CONI Sardegna e responsabile della scuola regionale dello sport, un approfondimento sulla costruzione di un team resiliente e vincente da parte di Alessandro Bargnani, CEO di Psicologi dello Sport Italia. Nell’intervento di Rocco Galasso, vicedirettore AdiSe, il ruolo ponte dei dirigenti, la visione etica dei club che incoraggia la promozione del rispetto e la valorizzazione del merito. A portare invece il punto di vista degli allenatori e il processo di scelte e responsabilità da affrontare ogni giorno, Davide Mazzanti, coach di pallavolo in ambito nazionale. Tra i relatori, anche Matteo Soragna, ex capitano della Nazionale italiana di basket e argento olimpico ad Atene 2004, Filippo Pirisi, avvocato specializzato in diritto sportivo, e Jack Devecchi, general manager della Dinamo Sassari.



Un forte coinvolgimento e interesse hanno accolto le testimonianze di Virginia Riva, nipote di Gigi e laureata in scienze della comunicazione, e del capitano del Cagliari, Leonardo Pavoletti.
In chiusura di giornata, la consegna del diploma honoris causa in psicologia dello sport a Mazzanti e ad Andrea Soncin, commissario tecnico della Nazionale femminile di calcio.
Sui contenuti del seminario e sul valore didattico per gli studenti e le studentesse in scienze motorie, abbiamo intervistato i docenti Riccardo Pazzona, organizzatore del seminario, e Filippo Tocco, coordinatore dei corsi di laurea in scienze motorie dell’Ateneo.
