Rinnovare e mantenere viva la “memoria delle cose che non hai vissuto”.
Con questo filo conduttore a fare da tramite, si è svolto nell’aula Magna Motzo del Campus Sa Duchessa, un incontro con studenti e studentesse dei corsi di laurea del dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali per celebrare la Giornata della memoria.
La giornata, moderata da Nicoletta Bazzano, docente di Storia moderna, ha visto i saluti di Elisabetta Gola, Prorettrice e delegata UniCa per la comunicazione, Tiziana Pontillo e Lorenzo Tanzini rispettivamente Direttrice e Vicedirettore del dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali.
Durante i saluti istituzionali, è stato rimarcato il rinnovato l’impegno dell’Ateneo nel mantenere vivo l’esercizio della coscienza civile attraverso attività di sensibilizzazione sul tema e l’importanza di applicare un approccio multidisciplinare che attivi una riflessione critica tra le nuove generazioni, che generi appunto, una “memoria delle cose che non hai vissuto” per custodire la lezione e gli insegnamenti della Storia.
Diventa fondamentale, quindi, leggere la tragedia dell’Olocausto attraverso una chiave che abbracci molti ambiti scientifici, non soltanto con una semplice ricostruzione storica di quegli anni. Questo approccio si è tradotto concretamente grazie agli interventi che si sono susseguiti durante la giornata e che hanno visto la partecipazione di Paolo Dal Molin, musicologo, Andrea Corsale, geografo, Valentina Serra, germanista e Grace Hason, interprete di conferenza.



Ai nostri microfoni Marco Pignotti docente di Storia del Risorgimento e Storia del giornalismo e della comunicazione politica nell’età contemporanea.
